Accordo tra la maestra Elena Maraga e la scuola cattolica dopo il licenziamento per OnlyFans
Sospesa e successivamente licenziata a causa di OnlyFans, Elena Maraga, una maestra di ventinove anni di un asilo nido paritario cattolico in provincia di Treviso, ha raggiunto un accordo con la scuola per la cessazione del suo rapporto di lavoro, in vigore da aprile. A comunicarlo ieri è stata l’avvocata dell’istituto, Lucia Riedi. “L’ente – ha aggiunto l’avvocata – ribadisce di non aver mai rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla vicenda, né alcun commento che possa aver messo in discussione l’operato della signora Maraga all’interno dell’istituto scolastico”, riporta Attuale.
Dopo cinque anni di insegnamento a tempo indeterminato, il contratto di Maraga era giunto al termine poiché la sua attività sul profilo della piattaforma per adulti OnlyFans veniva considerata in contrasto “con l’ispirazione cattolica che orienta l’indirizzamento educativo della scuola”. “Come educatrice – aveva spiegato la maestra – non ho mai fatto mancare nulla né ai bambini né alla scuola”. La sua vicenda, divenuta un caso anche mediatico, ha suscitato polemiche e diviso l’opinione pubblica.
La Fism – federazione delle Scuole cattoliche – ha annunciato di essere al lavoro per elaborare un codice etico per i docenti, destinato a prevenire “comportamenti contrari al patto educativo”. Da parte sua, il presidente di Più Europa, Matteo Hallissey, ha definito la situazione “un caso da manuale di moralismo ipocrita”.