Legge di Bilancio da 22 miliardi in fase di approvazione al Senato
La legge di Bilancio da 22 miliardi di euro è stata presentata al Senato ieri, dopo il via libera della Commissione Bilancio. Oggi è atteso il voto finale in Aula, con l’intenzione di trasmettere il documento alla Camera dei Deputati la prossima settimana. Il senatore di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, ha dichiarato che questa manovra intende realizzare “interventi importanti per famiglie e imprese” e si configura come una finanziaria “coerente con le nostre politiche e volta al bene degli italiani”, riporta Attuale.
Le opposizioni, con Landini in prima linea, criticano la manovra 2025, sostenendo che essa colpisca i più vulnerabili. Tuttavia, Malan risponde: “No, visto che il taglio del cuneo fiscale è andato addirittura oltre le richieste dei sindacati all’inizio della legislatura. Questa manovra va vista insieme alle tre precedenti: oltre 40 miliardi per difendere il potere d’acquisto dei redditi più bassi con tagli alle tasse e contribuzioni. E con la legge di Bilancio di quest’anno, i tagli sono confermati”.
Quali misure specifiche per le famiglie sono in discussione? “Tra le tante, ci sono il prolungamento del congedo per i figli con disabilità, l’aumento del bonus mamme, e il raddoppio del congedo per le malattie di un figlio. A questa si aggiunge l’intervento sui redditi medi. Ulteriori benefici includono la non inclusione nel calcolo Isee della prima casa fino a 200 mila euro, cifra molto più alta rispetto al passato, che consente a molte più famiglie di accedere a determinati benefici”.
Per quanto riguarda le imprese, Malan sottolinea: “Abbiamo ascoltato le esigenze delle imprese e implementato interventi significativi, che includono un aiuto da 3 miliardi stanziato recentemente. Sono previsti il rifinanziamento ai crediti d’imposta per investimenti nella Zes unica, un robusto finanziamento della nuova Sabattini e l’iperammortamento. Queste misure continuano a favorire la crescita occupazionale anche in un contesto europeo caratterizzato da una crescita modesta”.
Durante i lavori in commissione sono emerse tensioni, ma come sono state risolte? “Siamo soddisfatti del testo approvato. Ci sono stati malintesi all’interno della Lega, ma sono stati superati. Meloni ha svolto un eccellente ruolo di leadership, portando a una soluzione che soddisfa tutti. È normale avere divergenze durante l’esame di centinaia di emendamenti e misure; l’importante è trovare un accordo”.
Riguardo all’emendamento sulle riserve auree di Bankitalia, Malan lo definisce “una vittoria storica”, sottolineando che da 2014 Fratelli d’Italia ha perseguido questa battaglia. “La Banca d’Italia gestisce e detiene i fondi, che appartengono al popolo italiano. La nostra Repubblica è fondata sul lavoro; quei soldi sono frutto dell’impegno degli italiani e della saggezza di chi ha creato queste riserve, oggi molto più preziose”.
In conclusione, come riassumerebbe questa manovra? “Coerente con le nostre politiche e volta al bene degli italiani”.
Mah, sento sempre le stesse promesse. Tante chiacchiere e poi i soliti problemi! Speriamo che davvero queste misure portino un cambiamento per le famiglie e le imprese, ma ho i miei dubbi. Con i soldi di tutti, ci vuole più trasparenza, non credete?