Formazione di Insegnanti di Sostegno: Un Passo Avanti per l’Istruzione Italiana
Si è concluso recentemente il primo percorso formativo di Indire (istituto nazionale documentazione, innovazione e ricerca educativa) dedicato ai docenti di sostegno: il 20 dicembre sono terminati i corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, attivati ai sensi degli articoli 6 e 7 del decreto legge 71 del 31 maggio 2024. L’iniziativa risponde all’urgente necessità di formare insegnanti specializzati per supportare adeguatamente i ragazzi con bisogni speciali, riporta Attuale.
Il programma, avviato il primo agosto, ha coinvolto migliaia di insegnanti da tutta Italia, che nel fine settimana scorso hanno superato l’esame conclusivo. Per il suo svolgimento, è stata creata una complessa macchina organizzativa, con corsi attivati in 14 sedi a livello nazionale, riuscendo così a formare oltre 7.800 partecipanti: 4.893 per l’articolo 6 e 2.918 per l’articolo 7.
“Quando il Ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, più di un anno e mezzo fa, ha lanciato l’operazione straordinaria sui TFA, tirocinio formativo attivo, coinvolgendo Indire – ha commentato il presidente di Indire, Francesco Manfredi – aveva ben presente la situazione drammatica in cui versava questo fondamentale tassello del nostro sistema educativo”. Il percorso era accessibile ai docenti che avevano già maturato almeno tre anni di servizio su posti di sostegno negli ultimi cinque anni, consentendo loro di ottenere una qualifica professionale, fondamentale per garantire competenze e ridurre la precarietà.
“Grazie a quella decisione del ministro, contestata solo da chi è distante dalla realtà – ha aggiunto Manfredi – oggi siamo riusciti ad affrontare in parte e a creare le condizioni per risolvere definitivamente questo problema entro il 2026”. Il programma formativo ha avuto una durata di quattro mesi. “La volontà politica di risolvere i problemi e la capacità di Indire di affrontarli con determinazione hanno permesso di ottenere in poco tempo un risultato atteso da più di dieci anni”, ha concluso il presidente dell’Istituto.
Manfredi ha elogiato il lavoro coordinato che ha permesso ai futuri docenti di sostegno di completare il percorso, che ha incluso attività online, laboratori e, per l’articolo 7 (insegnanti con una specializzazione conseguita all’estero), anche tirocini. A questi quasi 8.000 corsisti, vanno aggiunti altre migliaia di iscritti delle Università che hanno partecipato a questi programmi formativi speciali.
Per il 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito prevede di organizzare un secondo ciclo di percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Le modalità e tempistiche di attuazione saranno definite nei prossimi decreti.