Scoperta una lista di stupri nei bagni della scuola a Modena, scattata la denuncia del dirigente

23.12.2025 06:15
Scoperta una lista di stupri nei bagni della scuola a Modena, scattata la denuncia del dirigente

Scoperta una ‘lista degli stupri’ in una scuola di Modena

Una ‘lista degli stupri’ è stata rinvenuta nei bagni dell’istituto tecnico industriale ‘Enrico Fermi’ di Modena, un elenco di studentesse oggetto di messaggi violenti. Questo episodio si aggiunge a casi simili riscontrati nei licei romani Giulio Cesare e Carducci e nell’istituto lucchese Vallisneri, riporta Attuale.

Il responsabile della scoperta, Mattia Besutti, studente del quinto anno e rappresentante d’istituto, ha segnalato l’incidente al dirigente scolastico. “Ho trovato le scritte in un bagno della sede e le ho comunicate al preside. Abbiamo effettuato le nostre rilevazioni, le abbiamo cancellate e abbiamo deciso di denunciare l’accaduto alla polizia”, ha dichiarato Besutti.

Per affrontare la questione in modo più ampio, lo studente ha annunciato l’organizzazione di un’assemblea di istituto prevista per gennaio, focalizzata su violenza di genere e educazione sessuo-affettiva.

Il dirigente scolastico, Gennaro Scotto di Ciccariello, ha condannato l’episodio “inaccettabile” in una lettera indirizzata a studenti, famiglie, docenti e personale scolastico, promettendo di identificare i responsabili: “La scuola ribadisce il proprio impegno a contrastare ogni forma di violenza, discriminazione e bullismo, nell’ottica di un dialogo costante e di una proficua attività educativa, affinché simili atteggiamenti non vengano in alcun modo a ripetersi, a giustificarsi e a essere anche solo classificabili come ‘scherzo’”. Inoltre, è stato assicurato un supporto psicologico “per offrire sostegno e assistenza alle studentesse e agli studenti che ne dovessero a qualunque titolo avere bisogno”.

1 Comment

  1. Cosa sta succedendo nelle scuole? È assurdo che nel 2023 ci siano ancora episodi simili. Dobbiamo educare i giovani al rispetto e alla parità, non possiamo più tollerare queste violenze. Speriamo che l’assemblea porti a un cambiamento reale.

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