Roma, 21 giugno 2025 – Interruzione della cooperazione militare con Israele. Questa è la richiesta avanzata al governo Meloni dalle opposizioni, le quali stigmatizzano quanto accaduto e stia accadendo nella Striscia di Gaza. La domanda di annullare il Memorandum d’intesa con l’esecutivo Netanyahu, formulata da Avs, M5S e Pd, arriva in concomitanza con la manifestazione nazionale ‘Stop ReArm Europe – No guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo’, prevista a Roma con partenza da piazzale Ostiense. Sono oltre 400 le associazioni e i movimenti coinvolti, tra cui Arci, Ferma il Riarmo (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia.
Quasi simultaneamente, anche a Roma, è in corso la manifestazione del coordinamento ‘Disarmiamoli’ in segno di protesta contro i conflitti. Gli organizzatori sostengono che si stia assistendo a quella che ormai è la “Terza guerra mondiale a pezzi”, citando l'”attacco diretto di Israele contro l’Iran, il genocidio a Gaza, l’investimento europeo nel conflitto ucraino e la guerra commerciale degli Stati Uniti”.
Le news in diretta
13:15
Ha preso il via anche il corteo ‘Disarmiamoli’
Con cartonati raffiguranti Schlein e Von der Leyen come soldatesse, slogan “Contro Guerra e riarmo” e “contro il genocidio”, il corteo nazionale contro i conflitti e a favore della Palestina, promosso da Potere al Popolo, Usb, Cambiare Rotta e il movimento degli studenti palestinesi, è partito da Piazza Vittorio a Roma. I palestinesi in testa al corteo hanno affermato di non girarsi dall’altra parte, denunciando Israele come uno Stato coloniale e genocida. Cartelli accusatori contro il governo e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre a riferimenti alla manifestazione della piattaforma Stop Rearm Europe, hanno caratterizzato il percorso del corteo.
12:44
Partito il corteo ‘Stop ReArm Europe’
Da piazzale Ostiense a Roma è iniziata la mobilitazione nazionale ‘Stop ReArm Europe’ – No a guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo, in concomitanza con il vertice NATO a L’Aja, dove i governi europei discuteranno un piano di riarmo da 800 miliardi di euro. I manifestanti sfoggiano numerose bandiere della pace e della Palestina. Gli organizzatori hanno sottolineato che la maggioranza della popolazione è contraria alla guerra, esprimendo preoccupazione per la crescente prepotenza delle politiche internazionali.
12:14
Opposizioni al governo: interruzione della cooperazione militare con Israele
Le opposizioni sollecitano il governo a porre fine alla collaborazione militare con Israele. “Negli ultimi giorni, le ostilità tra Israele e Iran hanno catturato l’attenzione globale, distogliendo lo sguardo dai crimini contro l’umanità in corso a Gaza e dai piani di annessione coloniale della Cisgiordania,” si legge in un comunicato congiunto. I leader di Avs, M5S e Pd hanno più volte invitato il governo Meloni a pretendere sanzioni europee contro il governo israeliano per le ripetute violazioni del diritto internazionale. “Non accetteremo che l’Italia venga macchiata dalla complicità del governo Meloni,” concludono i rappresentanti delle opposizioni.
, riporta Attuale.