Marine Le Pen presenta il suo piano economico, ma gli esperti esprimono scetticismo sulla sua realizzabilità

07.10.2026 13:56
Marine Le Pen presenta il suo piano economico, ma gli esperti esprimono scetticismo sulla sua realizzabilità

Marine Le Pen presenta un piano economico per la Francia in un clima di proteste studentesche

PARIGI – Mentre le piazze di Francia sono teatro della protesta degli studenti, Marine Le Pen cerca di rafforzare la sua credibilità con un piano economico articolato in 125 misure. Lo stato delle finanze pubbliche è sempre più preoccupante e secondo Le Pen, l’unico modo per restituire alla Francia “un minimo di credibilità nella zona euro” è attraverso il suo “contro-budget”, che presenterebbe in caso di sua elezione alla presidenza della Repubblica nella prossima primavera, riporta Attuale.

«Se i francesi non scelgono una rottura politica, il Paese corre verso il fallimento», ha affermato Le Pen durante la presentazione del piano, affiancata da Jordan Bardella, aspirante primo ministro nonostante le polemiche sui suoi messaggi antisemiti giovanili. «La situazione che ci lasceranno in eredità Emmanuel Macron, Édouard Philippe e Gabriel Attal è drammatica. Hanno indebolito il nostro Paese a tal punto che la Francia è ormai al centro delle preoccupazioni degli investitori internazionali», ha aggiunto.

Le Pen ha annunciato un programma di risparmi che prevede 140 miliardi di euro entro il 2032 rispetto al 2026, auspicando di non dover aumentare ulteriormente tale soglia qualora la situazione dovesse peggiorare prima del secondo turno delle elezioni presidenziali, previsto per il 2 maggio. Il Rassemblement National si impegna inoltre a ridurre le tasse “di almeno 30 miliardi di euro netti”, attraverso misure come la diminuzione delle imposte sulla produzione.

La candidata di punta per l’Eliseo intende anche organizzare un referendum per inserire nella Costituzione francese una “regola d’oro” che riporti progressivamente il debito della Francia al 60% del Pil, attualmente al 119,1%. Entro il 2030, si propone di ridurre il deficit pubblico sotto il 3%.

Tuttavia, il suo piano ha attirato critiche e accuse di irrealizzabilità da parte degli avversari politici e degli esperti. «Le cifre sono poco più che un pio desiderio – ha detto Patrick Martin, capo del Medef, la confindustria francese – e vedo molte approssimazioni, soprattutto sulle pensioni», in riferimento alla proposta di riportare l’età pensionabile a 62 anni.

Il think tank Institut de l’Entreprise ha analizzato il piano di Le Pen e ha concluso che delle misure proposte, solo 7,5 miliardi di euro di risparmi sono realizzabili. Nonostante le critiche, Le Pen rimane stabile nei sondaggi con circa il 35% delle intenzioni di voto, rimanendo la favorita davanti ai suoi principali avversari.

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