Mattarella elogia Papa Francesco e critica Trump: «Il potere può inebriare»

14.04.2026 22:35
Mattarella elogia Papa Francesco e critica Trump: «Il potere può inebriare»

Mattarella avverte: «Il potere può inebriare e far perdere l’equilibrio»

Durante un incontro al Quirinale con ottanta studenti delle scuole di giornalismo, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha messo in guardia riguardo ai rischi legati al potere e ha espresso solidarietà al Papa, evidenziando le problematiche di autoesaltazione tra i leader mondiali, tra cui, senza nominarlo, Donald Trump, riporta Attuale.

«Se i potenti della Terra facessero un po’ di uso dell’autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe beneficio e loro eviterebbero difficoltà e situazioni di imbarazzo», ha dichiarato Mattarella. Il presidente ha richiamato l’attenzione sul messaggio del Papa all’Accademia delle Scienze, che offre una riflessione profonda sul potere, accompagnato da un avvertimento contro l’autoesaltazione.

Critica indiretta a Trump e richiamo all’autoironia

Recentemente, Trump ha rilasciato dichiarazioni dure contro la premier italiana Giorgia Meloni e il suo governo. Mattarella, commentando la situazione, ha evidenziato la necessità di vigilare sul comportamento degli attori politici e sulla gestione dell’intelligenza artificiale. Ha infatti sottolineato che è inaccettabile che il sistema di vigilanza Rai non stia adempiendo ai suoi doveri dopo un anno dalla sua istituzione.

«L’Intelligenza artificiale sta conquistando un ruolo sempre più diffuso nella nostra esistenza. È necessario sviluppare una consapevolezza morale per garantire un uso corretto di questa tecnologia, stabilendo delle regole, come quelle proposte dall’Unione Europea, che impediscano il dominio da parte di pochi e ricchi attori tecnologici», ha affermato Mattarella.

Big Tech e la sfida alle istituzioni

In un contesto in cui le grandi aziende tecnologiche statunitensi si trovano in una posizione di forza, Mattarella ha avvertito: «Il potere ubriaca, anzi “inebria”. Ci sono due antidoti: uno è istituzionale, rappresentato dall’equilibrio tra i poteri; l’altro è la consapevolezza personale, dove un’alta capacità di autoironia riveste un’importanza fondamentale».

Mattarella ha concluso il suo intervento esprimendo la speranza che politiche di consapevolezza possano orientare l’uso delle tecnologie emergenti, preservando l’integrità delle istituzioni e il rispetto della sovranità statale nella governance tecnologica.

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