Accordo per il Rafforzamento di Europol nella Lotta contro il Traffico di Migranti
La presidenza del Consiglio e i negoziatori del Parlamento europeo hanno annunciato un accordo provvisorio sul rafforzamento di Europol, mirato a rafforzare il supporto agli Stati membri nella lotta contro il traffico di migranti e la tratta di esseri umani, riporta Attuale.
Questo accordo sottolinea l’importanza di migliorare la condivisione delle informazioni tra gli Stati membri e Europol, con l’obiettivo di potenziare la cooperazione a livello dell’Unione Europea. Le nuove norme modificheranno il mandato di Europol, l’agenzia dell’UE che assiste le autorità di contrasto nazionali nella lotta contro la criminalità organizzata e il terrorismo.
Una volta approvate, le nuove norme stabiliranno obblighi di condivisione delle informazioni riguardanti il traffico di migranti e la tratta di esseri umani, imponendo agli Stati membri di rendere accessibili tali dati a Europol, in situazioni come la partecipazione a task force operative o durante l’intervento di Europol nel loro territorio.
Inoltre, le informazioni pertinenti fornite dai funzionari di collegamento incaricati dell’immigrazione nei paesi terzi saranno condivise con Europol, offrendo un ulteriore strumento per coordinare efficacemente la lotta contro il traffico di migranti.
Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno anche convenuto di istituire un Centro europeo contro il traffico di migranti come struttura permanente di Europol. Questo Centro fornirà supporto strategico, operativo e tecnico agli Stati membri nella prevenzione e nel contrasto del traffico di migranti e della tratta di esseri umani, assistendo anche nell’identificazione delle vittime e di altre persone vulnerabili.
Frontex ed Eurojust parteciperanno attivamente, distaccando ufficiali di collegamento presso il Centro. È previsto un potenziamento delle risorse umane e finanziarie per Europol, con l’aggiunta di 50 unità di personale e 50 milioni di euro per adempiere ai nuovi compiti.
L’accordo raggiunto richiede ora l’approvazione finale da parte delle due istituzioni prima della sua adozione formale.
Secondo le stime di Bruxelles, oltre il 90% dei migranti irregolari che entrano nell’UE utilizzano i servizi di trafficanti. Le Nazioni Unite stimano che le reti di trafficanti generino profitti tra i 4,7 e i 6 miliardi di euro ogni anno. Nel 2022, Frontex ha registrato un numero record di oltre 15.000 trafficanti di migranti, come riportato nella sua relazione di analisi dei rischi per il periodo 2023-2024.