Un’importante collaborazione tra il Milan e il Governo del Congo
Milano, 20 giugno 2025 – Oggi è stato annunciato un nuovo progetto di cooperazione che segna l’inizio di una partnership innovativa dedicata allo
La notizia è stata resa pubblica dalla Primo Ministro della Repubblica Democratica del Congo, Judith Suminwa, al termine di un vertice tenutosi a Roma, dove hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. La Primo Ministro ha indicato che: “È stato creato un nuovo ponte tra i nostri Paesi grazie a una partnership strategica che unisce aspetti di diplomazia, cooperazione e investimenti tra il club calcistico italiano AC Milan e il Ministero del Turismo della Repubblica Democratica del Congo”.
In concomitanza con l’inizio della nuova stagione sportiva, una delegazione del club rossonero, accompagnata dal presidente Paolo Scaroni, intraprenderà una visita di natura istituzionale per avviare concretamente i progetti. In tale occasione, il Milan organizzerà un incontro per facilitare collaborazioni tra rappresentanti delle istituzioni locali, l’Ambasciata italiana a Kinshasa e le aziende che formano il tessuto economico di entrambi i Paesi.
Come affermato da Paolo Scaroni, presidente del Milan e della Fondazione Milan, che dal 2003 ha investito oltre 12 milioni di euro in iniziative solidali nel mondo: “Abbiamo deciso di offrirci per dare inizio a un percorso di cooperazione innovativo, finalizzato a sostenere i piani di sviluppo della Repubblica Democratica del Congo in campo economico e sociale, seguendo la visione del Governo italiano per la cooperazione internazionale e allineandoci con gli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa”.
Scaroni ha poi sottolineato: “Desideriamo sfruttare il ruolo del Milan e della sua Fondazione come istituzioni in grado di promuovere consapevolezza e al tempo stesso creare un impatto significativo, collaborando accanto ad aziende e realtà benefiche radicate nel territorio. Vorrei esprimere la mia gratitudine al Governo congolese, con il quale intraprendiamo questo nuovo percorso, e al Ministro degli Affari Esteri e alla Farnesina per il loro supporto e per averci aiutato a connetterci con le organizzazioni più influenti operanti nell’area.