Milano, 19 ottobre 2026 – Dopo due pomeriggi di violenza e devastazione nel centro storico, Milano conta dei danni e attende le misure di sicurezza annunciate dalla premier Giorgia Meloni “per fare il punto sulla situazione e valutare ulteriori strumenti contro chi sfrutta manifestazioni legittime per seminare violenza e caos”, riporta Attuale.
Attualmente, sono 271 le persone accompagnate in questura a Milano per i disordini avvenuti, di cui 60 stranieri e 220 minori. Questa informazione proviene da fonti del Dipartimento di Pubblica sicurezza. In totale, sono 32 gli arrestati, comprendenti 13 stranieri e 23 minori, e 28 denunciati, di cui 15 stranieri e 23 minori. Degli accompagnati in questura, 174 hanno subito il fermo di prevenzione, istituito dall’ultimo decreto sicurezza (decreto 23 del 2026, articolo 11 bis). Al momento, si segnalano 14 operatori feriti tra le forze di polizia, di cui 10 poliziotti e 4 agenti della polizia locale.
Il Movimento 17 ottobre
“Mobilitazione permanente ogni sabato, fino alla caduta di questo governo ladro”: lo annuncia via social il Movimento 17 ottobre, convocando i partecipanti ogni sabato alle 15 in varie piazze italiane, a partire da Milano. “Siamo quelli delle piazze. Quelli che vedono l’unica violenza nel manganello degli sbirri” si legge nella descrizione della nuova pagina Instagram, che invita a unirsi a un gruppo Telegram. “I violenti siete voi che ci avete negato il futuro, ora quel futuro ce lo prendiamo” affermano in un post, aggiungendo: “Rigettiamo tutte le accuse al mittente. Violento è questo sistema che ci uccide”.
La Procura di Milano ha richiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere per cinque maggiorenni coinvolti nella guerriglia urbana. I giovani, tra i 18 e i 20 anni, devono rispondere di resistenza pluriaggravata, devastazione e saccheggio. La richiesta, firmata dalla pm Giovanna Cavalleri, è stata inviata all’ufficio gip, dove il giudice dovrà fissare gli interrogatori.
Sono attese ulteriori reazioni e valutazioni sui contenuti di questo nuovo movimento e le sue implicazioni sulla situazione di sicurezza a Milano, in un contesto di crescente tensione sociale e manifestazioni di protesta diffuse.