Il conflitto in Ucraina: Missili russi colpiscono Leopoli e territorio polacco
Un intenso bombardamento ha colpito ieri Leopoli, dove almeno sei persone sono state uccise, tra cui tre bambini, dopo che la casa della famiglia Voronov è stata distrutta. Mentre il suono delle sirene riecheggiava nella città, le forze di emergenza cercavano segni di vita tra le macerie, riporta Attuale.
Dopo il fragore di 22 missili, il racconto di Alina, una sopravvissuta: «Siamo rimasti intrappolati dentro, le porte non si aprivano mentre tutto intorno crollava». Nonostante l’intervento di un vicino, sua madre è ancora sepolta tra le macerie di quello che un tempo era il loro rifugio nel sobborgo leopoldino.
I servizi di emergenza, assistiti da cani addestrati, hanno operato instancabilmente per cercare sopravvissuti mentre il presidente ucraino Zelensky ha criticato la mancanza di attenzione da parte di alcuni leader europei riguardo alla crisi ucraina, che sembra ancora ignorata nei corridoi di Bruxelles.
Ma la situazione è complicata anche ad ovest, dove un missile è precipitato in Polonia, vicino al villaggio di Tarnawa-Kolonia, creando un cratere di dieci metri. Il premier polacco Donald Tusk ha dichiarato che «tutti gli indizi suggeriscono che si sia trattato di un missile balistico russo Kh-101, ma vogliamo essere sicuri al 100 per cento». Nel frattempo, i caccia polacchi sono stati immediatamente messi in allerta, aumentando le preoccupazioni sulla sicurezza, dato che anche la Romania è sotto minaccia.
Nella capitale ucraina, diversi attacchi hanno colpito aree civili, causando una grave crisi umanitaria. Recenti rapporti indicano che sono almeno dodici le vittime e cinquanta i feriti a livello nazionale, con un’escalation di attacchi che ha visto la Russia lanciare 74 missili e 284 droni nell’ultimo periodo. Zelensky ha sottolineato la brutalità degli attacchi contro obiettivi non militari, lanciando un appello alla comunità internazionale per rimanere allerta.
In un contesto di crescente tensione, il presidente Zelensky ha evidenziato l’immagine della famiglia Voronov, simbolo del dramma umano che si sta vivendo, e ha invitato la comunità internazionale, in particolare gli Stati Uniti, a continuare a sostenere l’Ucraina in questo periodo critico.
Con le forze russe che intensificano i loro attacchi, l’approccio diplomatico sembra sempre più difficile, mentre la delegazione statunitense è attesa a Kiev per la metà di agosto. La popolazione civile continua a pagare il prezzo più alto in questo conflitto che non mostra segni di rallentamento.