Monopattini: dal 16 luglio scatta l’obbligo di assicurazione, i chiarimenti di Ania

19.06.2026 09:55
Monopattini: dal 16 luglio scatta l'obbligo di assicurazione, i chiarimenti di Ania

Roma, 19 giugno 2026 – Il 16 luglio entrerà in vigore l’obbligo di assicurazione per i monopattini. Le compagnie assicurative sono pronte a rispettare questa scadenza? Sì, conferma l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania). Ma quanto costerà l’assicurazione?, riporta Attuale.

1. Monopattini e assicurazione, che polizza è prevista

Si tratta di una polizza di responsabilità civile. L’Associazione lavora su più fronti, evidenziando la necessità di aggiornare le banche dati. Nonostante alcuni temano problemi tecnici, Ania assicura che non ci saranno inconvenienti, dato che i monopattini, grazie a determinate caratteristiche, sono considerati veicoli. Secondo il legislatore, è necessaria una polizza di responsabilità civile per coprire eventuali danni causati a terzi.

2. Il costo dell’assicurazione dei monopattini

Attualmente non ci sono indicazioni sul costo dell’assicurazione. Tuttavia, Ania sta lavorando per prevenire impennate. “In Italia esiste un sistema di indennizzo diretto per categorie di veicoli con un forfait. Il Ministero delle Infrastrutture ha deciso di escludere i monopattini da questa valutazione per due anni, per raccogliere dati significativi”. Durante questo periodo, l’assicurazione di chi causa il danno sarà responsabile del pagamento, consentendo di stabilire un forfait adeguato in futuro.

3. Cosa succede se manca la targa?

La polizza può essere attivata solo se il monopattino è dotato di targa. Tuttavia, a seguito dell’obbligo entrato in vigore il 17 maggio, molti veicoli non presentano ancora il distintivo. Questo ritardo potrebbe influire sull’assicurazione? Ania risponde di sì: “L’unico modo per assicurare un monopattino è che sia targato. Il decreto del Mit richiede la riconoscibilità”.

4. Il problema dei controlli (che non ci sono)

La situazione solleva la questione dei controlli sulla sicurezza stradale. L’assenza di casco, l’uso delle strade extraurbane e viaggi in due sono comportamenti vietati ma frequenti. Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona, evidenzia che i monopattini vengono spesso considerati quasi dei giocattoli.

5. Il problema (generale) dei veicoli non assicurati

Attualmente, ci sono problemi di veicoli non assicurati e conducenti senza patente sulle strade. Ania ha finanziato operazioni di controllo della polizia Stradale, dotando le pattuglie di strumenti per identificare le targhe e verificare in tempo reale la copertura assicurativa. Questi controlli avvengono tramite accertamento diretto, dato che la normativa non permette verifica da remoto, escludendo quindi sistemi come autovelox e tutor. La garanzia per le vittime della strada è finanziata attraverso una percentuale del premio pagato dai cittadini onesti, sostenendo indirettamente chi evade l’assicurazione.

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