Mosca e Minsk mettono in scena le esercitazioni “Zapad-2025”

17.09.2025 08:00
Mosca e Minsk mettono in scena le esercitazioni “Zapad-2025”
Mosca e Minsk mettono in scena le esercitazioni “Zapad-2025”

Le esercitazioni militari congiunte “Zapad-2025”, avviate in Bielorussia con la partecipazione delle forze armate russe, hanno mostrato più un carattere dimostrativo che una reale prontezza operativa. Nonostante la retorica aggressiva contro la NATO, i manovratori non hanno evidenziato capacità moderne di combattimento, riflettendo le difficoltà di un esercito russo già fortemente logorato dal conflitto in Ucraina.

Una vetrina per l’opinione pubblica interna

Gli analisti osservano che “Zapad-2025” è stato concepito principalmente come strumento di propaganda. L’obiettivo è creare per le popolazioni di Russia e Bielorussia l’immagine di un esercito temuto dall’Occidente. La presenza di osservatori militari statunitensi e di altri Paesi dell’Alleanza Atlantica è stata presentata dai media statali come prova della “preoccupazione occidentale” di fronte alle capacità russe.

Mancanza di tecniche moderne e scenari realistici

Durante le esercitazioni non sono state mostrate tattiche adottate nel conflitto in corso, come l’impiego massiccio di droni o bombe aeree guidate. I movimenti dimostrati – tra cui lanci di paracadutisti, bombardamenti a bassa quota e assalti corazzati – hanno rivelato la loro scarsa efficacia nelle guerre contemporanee. Inoltre, nonostante le dichiarazioni ufficiali, non vi sono prove concrete che il sistema missilistico “Oreshnik” sia stato effettivamente testato.

Obiettivi politici e segnali al blocco occidentale

Le manovre non offrono un quadro completo della reale capacità delle forze armate russe, che viene valutata soprattutto attraverso la guerra in Ucraina. Tuttavia, il loro orientamento apertamente anti-NATO, unito a recenti incursioni di droni russi nello spazio aereo di Paesi dell’Alleanza, viene interpretato come segnale di piani di aggressione contro Stati membri nel prossimo futuro. Per Minsk, la partecipazione ha anche una valenza politica: attraverso “Zapad-2025” la leadership bielorussa cerca di attirare l’attenzione di Washington e dell’Occidente, tentando di ridurre la propria dipendenza da Mosca.

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