Il Ruolo Chiave di Natalie Harp nell’Amministrazione Trump
Nel luglio 2025, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cambiato aereo di nascosto per sfuggire alla presunta minaccia di un attacco iraniano, con poche persone al suo seguito. Tra queste, la sua assistente Natalie Harp, la quale è diventata una figura di spicco nell’amministrazione Trump grazie alla sua fedeltà. Harp, 35 anni, è considerata una delle collaboratrici più influenti del presidente, ottenendo accesso a Trump e ai suoi canali di comunicazione in modi che ignorano i protocolli normali della Casa Bianca, riporta Attuale.
La figura di Harp è avvolta nel mistero; parla raramente con i giornalisti, ma è spesso presente accanto a Trump in foto e video. Originaria della California, ha una carriera precedente come presentatrice per il canale di notizie di estrema destra One America News Network, dove ha sostenuto teorie complottiste relative all’amministrazione Trump, incluso il controverso affermazione che Trump avesse vinto le elezioni del 2020, vinte invece da Joe Biden.
Fonti statunitensi indicano che Trump ha iniziato a fidarsi di Harp per la sua lealtà, specie dopo che molti Repubblicani lo abbandonarono in seguito all’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, per il quale Trump è stato incriminato. Harp è entrata nel team presidenziale nel 2022 e dal 2024 funge ufficialmente da assistente del presidente, ricevendo un compenso pubblico.
Harp ha condiviso in passato di aver ricevuto una diagnosi di tumore osseo e di essersi salvata grazie a una terapia sperimentale attivata da una legge firmata da Trump nel 2018, considerandolo quindi il suo salvatore. Nel 2024, il New York Times ha pubblicato lettere in cui Harp esprime il suo affetto per Trump, affermando: “Sei tutto quello che conta per me” e “Voglio portarti gioia”. Suo fratello ha rivelato che è stata ossessionata da Trump fin da giovane, avendo anche scritto lettere ad altri presidenti come George W. Bush.
Il rapporto tra Harp e Trump è complesso; alcuni sostengono che, essendo tra le poche a avere accesso diretto ai social media di Trump, pubblichi i pensieri del presidente senza alcun filtro, creando tensioni con altri membri dello staff. A febbraio, Harp è stata associata a un video controverso pubblicato dal canale ufficiale di Trump, in cui Barack e Michelle Obama venivano paragonati a primati, attirando critiche anche dai Repubblicani e portando alla rimozione del contenuto.
Harp ha acquisito anche il ruolo di principale canale di accesso per Trump alle notizie, stampando articoli e post dai social network da consegnare al presidente in qualsiasi momento, anche durante il golf. Alcuni collaboratori la definiscono “stampante umana” e si lamentano dei suoi rapporti con fonti di estrema destra, che talvolta forniscono informazioni fuorvianti. Harp non ha altri superiori oltre a Trump, amplificando quindi la sua influenza.
Un recente attacco del senatore Democratico Jon Ossoff ha menzionato Harp, criticando Trump per la sua mancanza di impegno nel lavoro presidenziale e la sua attenzione per un “palazzo volante” donato dal Qatar. Trump ha reagito alle critiche deridendo Ossoff e attaccando lui e il media che hanno riportato la notizia, utilizzando toni inusuali anche per i suoi standard.