Naufragio del Filo Jet al largo di Cipro: otto morti e 18 dispersi

31.08.2026 08:35
Naufragio del Filo Jet al largo di Cipro: otto morti e 18 dispersi
Naufragio del Filo Jet al largo di Cipro: otto morti e 18 dispersi

Poco dopo la partenza dal porto di Kirinia, sulla costa settentrionale di Cipro, il traghetto veloce Filo Jet ha iniziato a imbarcare acqua mentre era diretto verso il porto turco di Taşucu. A bordo si trovavano 267 persone: 259 passeggeri e otto membri dell’equipaggio. Il bilancio più recente è di otto morti, 18 dispersi e 241 persone tratte in salvo.

Poco dopo la partenza, l’acqua entra nello scafo

Il Filo Jet stava effettuando una normale traversata passeggeri nel Mediterraneo quando, circa 15 minuti dopo aver lasciato Kirinia, la situazione a bordo è peggiorata rapidamente. Secondo le prime informazioni, il catamarano ha cominciato a imbarcare acqua e a perdere stabilità.

I testimoni hanno descritto un’andatura anomala prima del naufragio: il traghetto si sollevava bruscamente sulle onde e ricadeva con violenza sulla superficie del mare. Una delle ipotesi esaminate dagli investigatori è che un forte impatto abbia danneggiato la parte prodiera, permettendo all’acqua di entrare nello scafo.

Alcuni passeggeri sopravvissuti hanno raccontato di avere visto acqua all’interno del traghetto prima del rovesciamento e di aver cercato di avvisare l’equipaggio. Il Filo Jet ha perso rapidamente l’assetto, si è capovolto e le persone a bordo sono finite in mare o sullo scafo rovesciato.

Il capovolgimento e i soccorsi in mare

Dopo l’incidente, molti passeggeri indossavano i giubbotti di salvataggio. Sul posto sono arrivati la guardia costiera, le imbarcazioni di soccorso e gli elicotteri; alle operazioni hanno partecipato anche alcune navi civili che si trovavano nelle vicinanze.

I soccorritori hanno recuperato dall’acqua centinaia di persone e le hanno trasportate a riva. Complessivamente, 241 passeggeri e membri dell’equipaggio sono stati salvati. Tra loro c’erano anche bambini, e alcuni feriti hanno avuto bisogno di cure intensive.

Una parte dei superstiti è stata trasferita negli ospedali di Kirinia e Nicosia. Le strutture sanitarie hanno accolto le persone soccorse mentre le squadre in mare continuavano a cercare chi non era ancora stato individuato.

Il traghetto affonda e la profondità complica le ricerche

Nonostante i tentativi di stabilizzare l’imbarcazione, il Filo Jet è affondato completamente. Le autorità hanno indicato che il punto del naufragio si trova a pochi chilometri dalla costa e che il fondale raggiunge una profondità di circa 514 metri.

La profondità rende particolarmente difficile il recupero e limita le possibilità di intervenire sul relitto. L’attenzione delle squadre di soccorso si è quindi concentrata sulle persone ancora disperse, mentre le autorità aggiornavano il bilancio della tragedia: otto vittime accertate e 18 persone non ancora ritrovate.

Il giorno precedente, nell’area di Cipro, si erano registrate condizioni meteorologiche difficili e una forte tempesta. Al momento della traversata, tuttavia, il mare non era considerato così estremo da spiegare da solo il naufragio. L’influenza del maltempo resta perciò tra gli elementi che devono essere valutati nell’indagine, insieme ai danni eventualmente provocati dalle onde.

Dopo il naufragio, capitano ed equipaggio vengono fermati

Le autorità hanno aperto un’inchiesta per ricostruire perché il traghetto abbia iniziato a imbarcare acqua, quanto rapidamente l’equipaggio abbia reagito all’emergenza e se tutte le prescrizioni di sicurezza siano state rispettate. Il capitano del Filo Jet e i sette membri dell’equipaggio sono stati arrestati per accertamenti.

Gli investigatori stanno verificando anche le dichiarazioni dei sopravvissuti sulle operazioni a bordo. Alcuni passeggeri hanno descritto un’evacuazione caotica e hanno sostenuto che il capitano avrebbe lasciato la nave tra i primi. Queste accuse non hanno ancora ricevuto una conferma definitiva e fanno parte degli accertamenti in corso.

L’inchiesta dovrà inoltre stabilire se vi siano state violazioni nelle modalità di gestione del traghetto, nella sua operatività o nell’organizzazione della traversata tra Kirinia e Taşucu. La tragedia ha provocato un’ampia reazione a Cipro e in Turchia, mentre le autorità hanno assicurato che saranno ricostruite tutte le circostanze dell’incidente.

Al momento, le navi della guardia costiera, le forze militari e i mezzi aerei continuano a operare nell’area per cercare le 18 persone disperse. La sequenza accertata resta quella di una partenza da Kirinia, dell’ingresso d’acqua poco dopo il distacco, del capovolgimento e dell’affondamento del Filo Jet, con otto morti, 241 superstiti e 18 dispersi.

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