Usa: senatori chiedono indagine su interruzioni dei sistemi Starshield in Ucraina

17.10.2026 01:15
Usa: senatori chiedono indagine su interruzioni dei sistemi Starshield in Ucraina

Usa: gruppo bipartisan di 9 senatori chiede di indagare sull’interruzione del sistema Starshield

Un gruppo bipartisan di nove senatori ha sollecitato l’ispettore generale del Dipartimento della Difesa, Platte Moring III, a condurre un’indagine sulle interruzioni subite dai sistemi Starshield e Starlink in Ucraina. La richiesta, guidata da Jeanne Shaheen, numero due democratica della Commissione Esteri del Senato, e da Thom Tillis, senatore repubblicano della Carolina del Nord, evidenzia le preoccupazioni riguardanti l’impatto delle limitazioni operative nella regione, riporta Attuale.

Secondo la missiva inviata, tra il 12 e il 14 ottobre, SpaceX avrebbe introdotto dei limiti di velocità ai terminali Starlink utilizzati in Ucraina, compromettendo in tal modo le comunicazioni di droni e aerei. I senatori sottolineano che le interruzioni avrebbero avuto luogo oltre una soglia di circa 160 km/h, provocando disservizi cruciali in un contesto già delicato. È accertato che tale interruzione ha reso difficile per il personale diplomatico, militare e di sicurezza statunitense trovare riparo durante attacchi aerei russi, mettendo a rischio le capacità di allerta e di condivisione delle informazioni.

«La possibilità che personale americano sia stato messo in pericolo da interruzioni evitabili, coordinamento inadeguato o decisioni del proprio governo richiede un’immediata verifica e responsabilità», hanno dichiarato i firmatari della lettera. Inoltre, si chiedono chiarimenti in merito all’eventuale autorizzazione, approvazione o conoscenza preliminare da parte di funzionari del Pentagono riguardo alle modifiche apportate ai servizi.

Starshield, la versione militare di Starlink operativa anche attraverso contratti con la Space Force, rappresenta un elemento chiave per le comunicazioni e il comando delle forze ucraine. I senatori hanno richiesto una risposta scritta e un primo briefing entro il 1° novembre.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere