New York, agente Ice spara e ferisce un uomo durante un arresto, il sindaco definisce la situazione inaccettabile

09.10.2026 07:15
New York, agente Ice spara e ferisce un uomo durante un arresto, il sindaco definisce la situazione inaccettabile

Agente federale spara a uomo durante operazione di arresto a New York

Un agente federale dell’immigrazione ha sparato e ferito un uomo di origine dominicana durante un arresto a New York, durante quella che il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) ha definito un’«operazione mirata di applicazione della legge», riporta Attuale.

Il ferito, attualmente ricoverato in ospedale per ricevere cure, è stato descritto dall’agenzia come un «immigrato irregolare con precedenti penali», evidenziando una condanna per furto aggravato e altri arresti passati. Nonostante il ferito sia sopravvissuto, l’agenzia non ha fornito dettagli chiari sulla dinamica dell’incidente, limitandosi a confermare che un agente dell’Ice ha fatto fuoco.

In seguito all’accaduto, manifestanti hanno denunciato l’incidente come un esempio dei pericoli legati al giro di vite sull’immigrazione deciso dall’amministrazione Trump. L’episodio ha sollevato indignazione tra i rappresentanti politici locali, che si sono recati sul posto per condannare l’accaduto e chiedere la sospensione delle operazioni federali di controllo sull’immigrazione.

Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha descritto la situazione come «inaccettabile ed estremamente grave», rivelando di aver contattato il presidente Donald Trump per discutere la questione. Mamdani ha sottolineato che l’agenzia Ice ha sparato mentre il figlio di cinque anni dell’uomo era presente in auto, esprimendo la sua ferma opposizione a tali pratiche: «L’Ice rende la città meno sicura. Li vogliamo fuori. Adesso!».

I manifestanti hanno scandito lo slogan: «Ice fuori dalle nostre strade, subito!». Nel frattempo, il DHS ha lamentato che i propri agenti sono «costretti a effettuare arresti all’interno della comunità, in contesti imprevedibili e pericolosi», a causa del rilascio di «immigrati irregolari pericolosi».

La sparatoria è avvenuta nel quartiere di Marble Hill, una piccola porzione di Manhattan collegata al Bronx. Questo incidente solleva interrogativi sul futuro delle politiche di immigrazione e sulle conseguenze delle operazioni di enforcement federale nelle comunità locali.

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