Pena di morte: Hegseth annuncia fucilazione pubblica di Nidal Hasan a Fort Hood il 3 dicembre

08.10.2026 23:55
Pena di morte: Hegseth annuncia fucilazione pubblica di Nidal Hasan a Fort Hood il 3 dicembre

La fucilazione di Nidal Hasan in programma per il 3 dicembre

Il 3 dicembre, Nidal Hasan, condannato per la strage di Fort Hood avvenuta nel 2009, subirà una fucilazione pubblica, come annunciato dal segretario alla Difesa Pete Hegseth. Hasan, già ufficiale medico, dovrà affrontare un plotone d’esecuzione composto da soldati, per sottolineare le gravi conseguenze delle sue azioni, riporta Attuale.

Il condannato ha ucciso 13 persone e ferito 32 durante l’attacco al Fort Hood, evento che ha scosso profondamente l’America. Nato in Virginia da genitori palestinesi, Hasan ha definito il suo gesto un atto di jihad contro guerre che considera immorali e illegali in Afghanistan e Iraq. La sua esecuzione sarà la prima fucilazione militare negli Stati Uniti dal 1961 e la prima pubblica in oltre 90 anni.

Al momento non è chiaro se l’esecuzione sarà visibile a un pubblico presente sul luogo o se sarà trasmessa via social media o televisione. Hasan, attualmente paralizzato dalla vita in giù e costretto a una sedia a rotelle, potrebbe affrontare il plotone d’esecuzione in piedi o seduto, ma il dettaglio rimane da ufficializzare da parte dell’Esercito.

Le fucilazioni negli Stati Uniti sono rare; attualmente solo alcuni stati – Idaho, Mississippi, Oklahoma, Carolina del Sud e Utah – autorizzano questa forma di esecuzione. La Carolina del Sud ha recentemente effettuato la prima condanna a morte tramite fucilazione nel 2021, la prima negli Stati Uniti dopo 15 anni.

Inoltre, l’ultima esecuzione pubblica negli USA risale al 1936, quando Rainey Bethea fu impiccato nel Kentucky. Hasan si prepara, dunque, a diventare una figura controversa in un capitolo già complesso su pena di morte e giustizia militare.

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