Violenza a Milano: studentessa spagnola aggredita da un gruppo di uomini
Una giovane studentessa spagnola, in visita a Milano per uno stage, è stata aggredita e violentata da un gruppo di quattro uomini dopo una serata in discoteca. La ventenne si trovava in compagnia di una connazionale quando ha accettato di uscire con due ragazzi conosciuti nel locale. Tuttavia, i due ragazzi sono stati raggiunti dagli altri due, che hanno circondato la giovane, impedendole di chiedere aiuto. La studentessa è stata trascinata in una zona isolata e costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà, prima di essere spinta in auto e portata in un luogo remoto dove è stata violentata ripetutamente. Infine, gli aggressori l’hanno abbandonata in una strada periferica della città, fuggendo in auto, riporta Attuale.
La vittima ha presentato denuncia il 23 maggio, accompagnata da un’amica, descrivendo la terribile esperienza vissuta. Le sue parole hanno avviato un’inchiesta da parte della Procura, specializzata in crimini contro donne e minori, sotto la direzione dell’aggiunto Maria Letizia Mannella. Le indagini sono portate avanti dalla Squadra mobile, coordinata dal dirigente Alfonso Iadevaia e dalla funzionaria Lucia Vitali, che stanno lavorando intensamente per identificare i colpevoli.
Secondo quanto emerso, gli agenti della polizia stanno analizzando le celle telefoniche e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia all’interno della discoteca The Beach in via Corelli, sia lungo le possibili vie di fuga degli aggressori. Le registrazioni potrebbero fornire dettagli cruciali, come i volti degli uomini coinvolti o il numero di targa del veicolo utilizzato per la fuga. Dopo l’accaduto, la ventenne è riuscita a contattare l’amica, che l’ha accompagnata in taxi al Policlinico. Qui, i medici hanno avviato accertamenti riscontrando i segni delle violenze e offrendo supporto psicologico alla giovane.
La studentessa è già tornata nel suo paese d’origine, ma ha fornito alle autorità tutte le informazioni utili per cercare di identificare gli aggressori. L’inchiesta è in corso, e la polizia sta lavorando per fare luce su questo grave crimine e garantire che giustizia venga fatta.