Milano – Cambiano le regole dei principali giochi numerici in Italia. Dal 27 gennaio entrano in vigore le nuove disposizioni stabilite dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), che danno attuazione alla riforma approvata dal ministero dell’Economia lo scorso 3 dicembre. Le novità riguardano Lotto, SuperEnalotto e altri giochi in concessione e introducono, tra l’altro, la possibilità di annullare una giocata, nuovi limiti sugli importi puntati, vincite minime garantite e tempi più rigidi per la raccolta delle scommesse. L’obiettivo del decreto è uniformare le regole dei giochi numerici, rafforzare la tutela dei giocatori e rendere più trasparente il sistema, riporta Attuale.
Quali sono i giochi coinvolti dalla riforma
Le nuove regole si applicano ai giochi numerici affidati in concessione dallo Stato. In particolare:
– Lotto
– SuperEnalotto
– 10eLotto
– MillionDay
– SuperStar
– SiVinceTutto
– Eurojackpot
Resta invece ancora da discutere la riforma delle sale da gioco e delle scommesse, che dovrebbe introdurre nuove distanze minime da scuole e altri luoghi sensibili e rafforzare i controlli. Il confronto, che richiederà anche un accordo con le Regioni, dovrebbe partire nelle prossime settimane.
Annullamento delle giocate: come funziona
La novità più rilevante è la possibilità di annullare la giocata, una sorta di ripensamento concesso ai giocatori, ma solo a condizioni precise. L’annullamento:
– può essere richiesto solo dal giocatore;
– riguarda esclusivamente le giocate effettuate in ricevitoria o nei punti vendita autorizzati, non quelle online;
– è valido entro cinque minuti dall’emissione della ricevuta;
– deve avvenire entro l’orario di chiusura della raccolta.
Sono previste due eccezioni: non si possono annullare le giocate che prevedono vincite immediate né quelle il cui esito è già stato svelato.
Il gong per la raccolta delle giocate
Cambiano anche i tempi per piazzare le puntate. Con le nuove regole:
– per le estrazioni affidate a urne elettroniche sarà possibile giocare fino a 30 minuti prima;
– per le estrazioni basate su generatori casuali il termine scende a 15 secondi prima.
Scaduto il tempo, la raccolta si chiude definitivamente.
Importi, massimali e giocate sistemistiche
Il decreto fissa nuovi limiti sugli importi giocati. La puntata minima è stabilita in 10 centesimi, mentre quella massima non può superare i 200 euro, con incrementi minimi sempre di 10 centesimi.
La posta complessiva non può superare i 1.000 euro, con esclusione delle giocate sistemistiche e a caratura. In quest’ultimo caso si tratta di sistemi suddivisi in quote di pari valore, le cosiddette cedole di caratura, acquistabili separatamente.
Vincite minime garantite e payout
Arrivano paletti più stringenti anche sulle vincite. I concessionari dovranno garantire un payout – la quota della raccolta restituita ai giocatori sotto forma di vincite:
– non inferiore al 50%
– non superiore al 78%
La percentuale si riferisce alla raccolta complessiva e non alla singola giocata. I concessionari saranno inoltre tenuti a fornire all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli una relazione dettagliata sui criteri utilizzati per il calcolo del payout teorico.
Riscossione delle vincite: i tempi
Vengono chiariti anche i termini per incassare le vincite. Il pagamento deve essere richiesto entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bollettino ufficiale. Per i giochi numerici a totalizzatore nazionale – SuperEnalotto, SuperStar, SiVinceTutto ed Eurojackpot – il termine è esteso a 90 giorni.
Le vincite non riscosse entro i termini stabiliti, come previsto dalla normativa vigente, confluiranno all’Erario.