Evacuazioni di massa in Cina per l’arrivo del tifone Bavi
La Cina ha evacuato oltre 1,8 milioni di persone in vista dell’arrivo del tifone Bavi, che dovrebbe raggiungere la costa orientale del Paese nelle prime ore di domenica nell’area di Wenzhou, una città nella provincia di Zhejiang con circa dieci milioni di abitanti. Secondo l’allerta emessa dal Centro meteorologico nazionale cinese, il ciclone mantiene venti sostenuti fino a 144 chilometri orari e, nonostante stia progressivamente perdendo intensità, rappresenta ancora una grave minaccia per le precipitazioni eccezionalmente abbondanti che trasporta, riporta Attuale.
A Wenzhou, molti residenti hanno affollato i negozi per l’acquisto di beni di prima necessità prima della chiusura dei mercati e delle attività commerciali. Il tifone ha sfiorato il nord di Taiwan senza approdare sull’isola; tuttavia, le autorità taivane hanno predisposto un ampio piano di emergenza, evacuando più di 14mila persone dalle aree montuose nord-orientali, ritenute più vulnerabili al rischio di frane. Le cancellazioni hanno interessato 920 voli internazionali e tutti i 282 collegamenti aerei nazionali, costringendo alla chiusura temporanea dell’aeroporto internazionale di Taoyuan. Inoltre, quasi tutte le amministrazioni locali hanno decretato una giornata di chiusura per uffici e scuole. Il dipartimento dei vigili del fuoco di Taiwan ha segnalato 87 feriti, principalmente a causa di incidenti legati a cadute da veicoli.
Prima di dirigersi verso la Cina, Bavi ha colpito anche l’arcipelago giapponese delle Sakishima, nel sud del Giappone, causando forti piogge e venti senza provocare vittime. Tuttavia, il bilancio è stato ben più pesante nelle Filippine, dove le piogge intensificate dal tifone hanno aggravato il monsone di sud-ovest, portando a 17 morti secondo le autorità locali.
Nel frattempo, il tifone ha colpito con forti piogge e venti impetuosi il nord di Taiwan e le remote isole sud-occidentali del Giappone, abbattendo alberi e lasciando decine di migliaia di utenze senza elettricità.
Bavi dovrebbe toccare la costa cinese nella notte tra sabato e domenica, mentre le autorità mantengono elevato il livello di allerta e proseguono le evacuazioni nelle aree costiere più vulnerabili.