Ostensione delle spoglie di San Francesco: un evento senza precedenti ad Assisi
In un momento storico senza precedenti, Assisi celebra l’ostensione delle spoglie mortali di San Francesco, accessibili ai fedeli da oggi fino al 22 marzo. Questa iniziativa, che si svolge per la prima volta in ottocento anni, riflette la continua attualità del messaggio del Santo, che affronta temi rilevanti come l’ambiente, la pace e la fraternità, rendendo la sua figura viva e significativa, riporta Attuale.
Fra Giulio Cesareo, direttore dell’ufficio comunicazione del Sacro Convento di Assisi, sottolinea l’importanza del Santo, dichiarando: “Nel 2026 sono 800 anni che è morto Francesco e Francesco non è un personaggio del passato, come Napoleone o Voltaire. Lui continua a essere vivo perché continua a suscitare domande, a toccare le persone”. Cesareo evidenzia che “paradossalmente, è proprio nella banalità di queste poche ossa che sono rimaste che si coglie il senso: Francesco, con queste ossa così consumate, testimonia che si è speso tutto. Però chi si spende, chi si dona, in realtà porta frutto”.
Il significato dell’evento storico è confermato dai numeri, con ben 400mila prenotazioni già arrivate da ogni parte del mondo per la venerazione delle spoglie nella Basilica Inferiore di Assisi. Questo mese di celebrazioni rappresenta un’opportunità unica per i fedeli e per la comunità internazionale, riflettendo l’onda di interesse e rispetto verso la figura di San Francesco, simbolo di una vita dedicata al servizio e alla povertà.
Incredibile che dopo ottocento anni si celebri un evento così importante! San Francesco è davvero una figura che continua a far riflettere. Penso che in questi tempi difficili, il suo messaggio di pace e solidarietà sia più rilevante che mai. Non si può non rimanere colpiti dal numero di prenotazioni, una vera dimostrazione di quanto sia amato e rispettato nel mondo… speriamo di preservare il suo spirito.