Piantedosi: “Un Cpr per gli spacciatori a Bologna. Le zone rosse danno risultati positivi”

09.09.2025 22:05
Piantedosi: “Un Cpr per gli spacciatori a Bologna. Le zone rosse danno risultati positivi”

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi Rassicura sulla Sicurezza in Italia

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha dichiarato che la sicurezza delle città rimane una priorità per il governo, specialmente in vista delle imminenti elezioni regionali. In risposta alle richieste dei sindaci per un aumento degli agenti e delle risorse, Piantedosi ha sottolineato i risultati ottenuti, inclusa una significativa riduzione dei reati nel 2025, con un calo del 9%, riporta Attuale.

Il ministro ha affermato che la sicurezza è storicamente uno dei principali interessi della popolazione. “Il nostro governo ha dimostrato risultati tangibili, non solo in termini di diminuzione dei crimini, ma attraverso iniziative come il piano straordinario di assunzioni nelle forze di polizia, con oltre 37.000 nuovi agenti già assunti, a cui se ne aggiungeranno più di 7.000 entro dicembre”, ha spiegato Piantedosi.

Inoltre, il ministro ha evidenziato come i rinforzi abbiano anche abbassato l’età media degli operatori di polizia, che oggi è di 44 anni. “A Bologna, il personale della polizia è aumentato dai 3.963 operatori del 2021 ai 4.092 previsti per la fine del 2024”, ha aggiunto. Queste misure sono state affiancate dall’implementazione di “zone rosse” nei centri urbani, che hanno permesso di controllare oltre 2 milioni di persone nelle aree più critiche.

Nonostante i progressi, alcune critiche sono emerse riguardo al decreto sicurezza. “C’è un paradosso nel dibattito pubblico: da una parte, la richiesta di maggior rigore verso chi delinque; dall’altra, l’indignazione quando le misure diventano concrete”, ha affermato il ministro. “L’Italia ha indicatori di sicurezza migliori rispetto ad altri Paesi europei e i reati sono in calo, ma comprendiamo che ci sia ancora molto da fare”.

Piantedosi ha affrontato anche il tema dell’immigrazione irregolare, sottolineando che oltre il 35% dei reati è commesso da stranieri, principalmente irregolari. “Il nostro obiettivo è rafforzare la presenza di polizia sul territorio e portare avanti azioni per contrastare l’immigrazione irregolare. Dall’inizio del nostro mandato, abbiamo ridotto gli arrivi irregolari dal Nord Africa, passando da 105.000 nel 2022 a 157.000 nel 2023, a una diminuzione del 60% degli arrivi tra il 2023 e il 2024”, ha dichiarato.

In merito ai recenti sviluppi sul fronte del traffico di droga e sul contrasto alla mafia nigeriana, il Viminale sta preparando un pacchetto di misure specifiche. “Proporrò al sindaco di Bologna di istituire un posto di polizia nella Bolognina e ulteriori risorse umane entro la fine dell’anno”, ha affermato Piantedosi, evidenziando un impegno concreto nella lotta contro lo spaccio di droga.

Il ministro si è anche confrontato con le richieste del sindaco Lepore per un approccio pragmatista alla sicurezza. “È contraddittorio chiedere più poliziotti e al contempo non schierarsi con le forze dell’ordine”, ha commentato Piantedosi, sottolineando l’importanza di un supporto attivo per affrontare le sfide della sicurezza pubblica.

Infine, Piantedosi ha ribadito l’importanza di creare un ambiente rispettoso e sicuro, mentre il governo continua a lavorare per garantire la sicurezza dei cittadini italiani e la legalità nelle città, affrontando con decisione le criticità che persistono.

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