Tirano nella ressa: attacco armato alle piramidi di Teotihuacan
Un attacco armato ha scosso il famoso sito turistico delle piramidi di Teotihuacan in Messico, causando la morte di una donna canadese di 32 anni e ferendo altre sei persone. L’episodio è avvenuto lunedì durante l’ora di pranzo, quando un uomo ha iniziato a sparare contro i visitatori, secondo quanto riportano alcuni testimoni che stimano gli spari in circa venti colpi. Dopo la sparatoria, l’aggressore si è suicidato, ma la sua identità rimane sconosciuta, riporta Attuale.
Tra i feriti si contano due colombiani, una persona russa e un’altra canadese, evidenziando l’internazionalità dei visitatori del sito. Le autorità hanno avviato le indagini per chiarire le motivazioni che hanno spinto l’uomo a compiere un gesto così estremo e violento.
Il segretario alla Sicurezza, Cristóbal Castañeda Camarillo, ha confermato le informazioni sugli incidenti e ha espresso le sue condoglianze per la vittima. L’attacco ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza nelle aree turistiche del Messico, dove episodi simili hanno colpito il settore turistico negli ultimi anni.
Le autorità locali si stanno mobilitando per garantire la sicurezza dei turisti nei luoghi di maggiore affluenza, e la comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi di questo tragico evento. La reputazione del Messico come meta turistica rischia di essere compromessa se non vengono adottate misure significative per migliorare la sicurezza e la protezione dei visitatori.