Pina Picierno: “Il nostro Spazio pubblico offre un’alternativa ai due poli”

09.10.2026 05:55
Pina Picierno: "Il nostro Spazio pubblico offre un'alternativa ai due poli"

Riforma Elettorale e Nuove Forze Politiche in Italia

Il via libera allo Stabilicum solleva interrogativi su possibili bilanciamenti e alleanze tra le forze politiche italiane. Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, critica le tempistiche della riforma: “Le leggi elettorali vanno cambiate col consenso più diffuso possibile e per tempo, non a pochi mesi dalle elezioni”, evidenziando come la situazione attuale rappresenti un chiaro segno del malcostume politico. Sul merito, aggiunge che la riforma “risolve in maniera del tutto insufficiente il problema degli ultimi due decenni”, lamentando la distanza tra gli elettori e i loro rappresentanti, con una gran parte del Parlamento composta da nominati delle segreterie di partito, riporta Attuale.

Il nuovo movimento Spazio Pubblico, fondato da Picierno dopo la sua uscita dal PD, si propone di essere un’alternativa alle attuali divisioni: “Non nasciamo come forza di interposizione tra due parti in conflitto ideologico. Vogliamo offrire agli italiani un’alternativa responsabile alle risse e all’inconcludenza”.

In vista delle prossime elezioni, Picierno esprime preoccupazione riguardo alla possibilità che nessuna coalizione superi il 42%: “Entrambi i gruppi si presenteranno con assetti confusi, caratterizzati da forze votate al populismo e all’identitarismo. Nessuna delle due avrà la credibilità necessaria per affrontare le crisi future, ma sono certa che gli elettori riconosceranno la nostra proposta europeista e riformatrice”.

Picierno non auspica un pareggio elettorale: “Voglio offrire la possibilità di votare con felicità e convinzione un’opzione politica chiara”. Descrivendo il suo movimento, dichiara: “È uno spazio federativo di tutte le forze vive e produttive della società, che pone i valori, a partire dalla libertà, al centro della proposta politica”.

La sinergia con Calenda è basata su una visione condivisa di Italia ed Europa. “Vogliamo ricostruire lo spazio vitale per la democrazia”, afferma Picierno, in risposta alle convinzioni di moderati di centrodestra che ipotizzano alleanze con il suo movimento. “Fossi in loro, rifletterei su questo, anziché avanzare convinzioni infondate”.

Tra i dibattiti attuali, Picierno si sofferma sull’idea di una patrimoniale sostenuta da Calenda, ritenendo che affronti una questione fondamentale delle democrazie occidentali. “La patrimoniale è attuabile solo in ambito europeo e deve servire a rimettere in moto il ceto medio e la produzione”, avverte, esprimendo preoccupazione che non diventi un modo per piangere i ricchi.

Infine, Picierno tocca il tema del campo largo, esprimendo confusione: “Mi sono persa qualche passaggio, ero ferma al fatto che dovevano darsi un programma”, commentando la delega a Conte e il modo in cui è stata gestita la situazione riguardante gli ucraini.

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