Roma, 27 luglio 2026 – Ho “appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana”. Andrea Pirlo, dopo un lungo post diffuso sui social a mezzanotte con cui aveva rotto il silenzio e si era difeso dalle polemiche degli ultimi giorni sul caso Fonbet, ha pubblicato questa mattina una “storia” su Instagram con questa importante precisazione, riporta Attuale.
La difesa dalle polemiche
“Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana”. Iniziava così il post di Pirlo, nel quale ha ritenuto doveroso chiarire alcuni aspetti e ha deciso di rompere il silenzio per rispetto nei confronti delle istituzioni e di tutte le persone coinvolte. “Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio”, ha spiegato l’ex giocatore di Milan e Juventus, ora allenatore dello United Fc di Dubai.
La precisazione sui legami con Fonbet
L’ex campione del mondo ha voluto sottolineare che il suo legame con la società di scommesse russa Fonbet, citata implicitamente, fosse “esclusivamente di natura commerciale e sportiva”. Nessun “significato politico”, ha chiarito. “Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto – si legge nel post -. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono.”
Il ringraziamento a Maldini e Leonardo
Pirlo ha poi ringraziato il nuovo direttore tecnico della nazionale italiana Paolo Maldini e l’advisor Leonardo, esprimendo rammarico per il polverone sollevato. Ha dichiarato: “Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono”.
“L’amore per l’Italia non dipende da un incarico – ha concluso Pirlo – Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre”.