Primo Forum nazionale sulla rigenerazione urbana a base culturale a Roma dal 23 al 27 novembre 2026

29.10.2026 09:35
Primo Forum nazionale sulla rigenerazione urbana a base culturale a Roma dal 23 al 27 novembre 2026

Forum sulla Rigenerazione Urbana a Roma: Un Incontro Nazionale dal 23 al 27 Novembre 2026

Roma, 28 ottobre 2026 – La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura annuncia la promozione di “Ri-generare con creatività”, un forum nazionale per la rigenerazione urbana, che si svolgerà dal 23 al 27 novembre 2026 presso l’ex Mattatoio di Roma, sede del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, coinvolta anche nel progetto. L’iniziativa, supportata da ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A., prevede cinque giorni di confronto dedicato alla rigenerazione urbana basata sulla cultura, comprendente tre giorni di convegno e due giorni di tavoli tematici, riporta Attuale.

Nel corso dei primi tre giorni, saranno affrontati cinque temi fondamentali legati alla rigenerazione urbana, con circa 90 interventi da parte di rappresentanti delle istituzioni, studiosi, architetti, artisti, curatori e operatori culturali, in un lavoro che sarà supportato da un Comitato scientifico presieduto da Massimo Osanna, Capo Dipartimento Attività Culturali del MiC.

Il 26 e 27 novembre, il confronto continuerà con 12 tavoli tematici, che si svolgeranno in sessioni parallele e affronteranno questioni chiave della rigenerazione urbana culturale, dalla partecipazione alle politiche pubbliche, fino alla sostenibilità e formazione. Gli esperti che parteciperanno provengono da vari contesti territoriali.

Obiettivo del Progetto

La finalità principale di questa iniziativa è fornire a istituzioni e operatori metodologie utili per definire le pratiche di Rigenerazione Urbana culturale, basate su esperienze passate e in corso in Italia. Il documento previsto fungerà da “istruzioni per l’uso”, evidenziando la specifità italiana nell’affrontare la rigenerazione urbana, caratterizzata dal recupero del patrimonio culturale, dalla qualità architettonica, dall’engagement delle comunità local e da un forte impegno nella creatività contemporanea. Ci si propone di creare le basi per un approccio strategico e coordinato a livello nazionale, coinvolgendo tutti i dipartimenti del Ministero della Cultura.

Un Progetto del 2025

Queste giornate rappresentano l’culminazione del progetto “Ri-generare con creatività”, avviato nel 2025 dalla DGCC, parte della sua attività pluriannuale sulla rigenerazione urbana culturale. Attraverso una ricognizione che ha compreso istituzioni, università, enti locali e centri culturali, il progetto mira a raccogliere e valorizzare esperienze e modelli operativi sviluppati in tutto il Paese, promuovendo un dibattito sul ruolo della cultura nella trasformazione degli spazi urbani.

In questo contesto, la rigenerazione urbana culturale si configura come una serie di pratiche partecipative e multidisciplinary che utilizzano l’arte, la cultura e l’innovazione sociale per trasformare e migliorare aree urbane e spazi pubblici, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da fragilità sociali, economiche e ambientali. Tra le iniziative recenti della DGCC figura la pubblicazione “Rigenerazione urbana a base culturale: programmi, valutazioni di impatto e progetti“, che fornisce un’analisi approfondita dell’impatto degli interventi e del loro valore culturale.

Il Libro Bianco

Il progetto conclusivo per il biennio 2025-2026 sfocerà nel Libro bianco sulla rigenerazione urbana a base culturale, un compendio che sistematizzerà i risultati della ricognizione, i contributi congressuali e i risultati dei tavoli tematici. Questo volume si propone di offrire una panoramica organica delle esperienze e delle proposte emergenti, fungendo da risorsa per istituzioni e professionisti per le future politiche nel settore.

Dichiarazioni di Autorità

Massimo Osanna, Capo del Dipartimento per le Attività Culturali del Ministero della Cultura, ha affermato: “Ogni intervento di rigenerazione urbana deve confrontarsi con la storia e la realtà materiale dei luoghi, considerandone usi, economie e condizioni di vita. La conoscenza di queste realtà guida le decisioni progettuali e permette di misurarne la sostenibilità nel lungo periodo. La cultura deve integrarsi concretamente con i territori, attraverso istituzioni e attività capaci di accompagnarne le trasformazioni”.

Costantino D’Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea, ha dichiarato: “Con Ri-generare con creatività abbiamo voluto mettere in rete un patrimonio di esperienze che ha trasformato i territori in Italia. La rigenerazione urbana culturale non può essere ridotta a un approccio unico, ma deve fondarsi sulla sinergia tra politiche pubbliche e creatività.”

Infine, Giovanni Formica, Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, ha sottolineato l’importanza simbolica di ospitare il convegno presso l’ex Mattatoio, evidenziando il ruolo dell’architettura nella creazione di relazioni e nella costruzione di risposte alle esigenze delle comunità.

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