Proteste a Milano per la prima di ‘Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk’ alla Scala

07.12.2025 14:45
Proteste a Milano per la prima di 'Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk' alla Scala

Proteste in Piazza Scala: criticità nel settore culturale

Le proteste saranno dal lato della piazza su cui affaccia Palazzo Marino. Al vi alle 14, con il presidio/conferenza stampa organizzato dalla Slc Cgil di Milano, “fortemente preoccupata per la situazione generale in cui versa il settore dello spettacolo e della cultura nel suo insieme e per le risposte inadeguate per farvi fronte da parte del Ministero preposto”, riporta Attuale.

In piazza dal primo pomeriggio anche i sindacati di base: la Cub chiede “più organici, più diritti, più dignità, zero censura e nessun silenzio”. Il riferimento è anche alla maschera della Scala licenziata per aver gridato ‘Palestina libera’ all’ingresso del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il Tribunale di Milano le ha dato ragione, condannando pochi giorni fa il Piermarini a risarcirla delle mensilità mancate. Al presidio di Cub aderisce Api, l’associazione palestinesi in Italia, che rilanciando sui social l’appuntamento di domenica 7 dicembre, torna a chiedere la libertà per Mohamed Shahin, l’imam egiziano della moschea di via Saluzzo a Torino, destinatario di un decreto di espulsione.

Alle 16 è la volta della ormai tradizionale ‘Prima Popolare’ organizzata dal Cantiere. Secondo il centro sociale, l’inaugurazione della stagione lirica è “il riflesso sgradevole delle politiche milanesi” e “segna una spaccatura” tra “la città dei potenti” che si ritrova all’interno del teatro e quella che è “fuori a ricordare che esiste e che ogni giorno si sente più povera ed emarginata”. Negli anni scorsi in piazza della Scala sventolavano anche bandiere ucraine e non sono mancate le contestazioni, come quella del 2022 contro la scelta del ‘Boris Godunov’ per inaugurare la stagione scaligera e negli anni successivi contro la presenza della soprano russa Anna Netrebko. Al momento non risulta annunciata una mobilitazione degli ucraini, ma non è da escludere che protesteranno anche questo 7 dicembre, quando alla Scala verrà rappresentata l’opera russa ‘Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk’ di Dmitrij Šostakovič.

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