Le polemiche sul Met Gala 2026: Bezos e Sanchez al centro delle contestazioni
Lunedì sera a New York si terrà il Met Gala, evento annuale di beneficenza del Metropolitan Museum of Art, che ha suscitato maggiore attenzione quest’anno per la presenza di Jeff Bezos e sua moglie Lauren Sanchez, sponsor e ospiti d’onore. La coppia siederà in una posizione visibile, in cima alla scalinata del museo, accanto a Anna Wintour, storica organizzatrice della serata, riporta Attuale.
Il Met Gala è considerato l’evento più prestigioso della moda internazionale, volto a raccogliere fondi per il Costume Institute del museo e per mettere in mostra le celebrità e i loro abiti elaborati, creati da stilisti di fama mondiale. Quest’anno, l’evento sarà accompagnato da una mostra che esplorerà il legame tra arte e moda. Bezos e Sanchez figurano tra gli sponsor principali, con il marchio Saint Laurent che sostiene il catalogo associato.
La notizia del loro coinvolgimento ha innescato una campagna di protesta promossa dal gruppo di attivisti “Everyone Hates Elon”, noto per la sua opposizione a Elon Musk. In un post su Instagram, il gruppo ha accusato Bezos di tentare un “lavaggio dell’immagine” partecipando a eventi di beneficenza, sottolineando il suo supporto a Donald Trump. A seguito di ciò, a New York sono comparsi manifesti di protesta con slogan come “Boicotta il Met di Bezos” e “Bezos ti invita a fare festa come se fosse il 1939: la democrazia è roba del passato”.
Negli ultimi giorni, un’azione simbolica ha ulteriormente esacerbato le tensioni: circa 300 bottigliette contenenti un liquido simile all’urina sono state introdotte al Met, richiamando presunti abusi segnalati da alcuni ex dipendenti di Amazon che sarebbero stati costretti a urinare in bottiglie durante il lavoro. La compagnia ha contestato questa ricostruzione, ma ha successivamente ammesso la veridicità di alcune testimonianze riguardanti gli autisti.
Nonostante la sua natura esclusiva, il Met Gala è stato usato in passato come piattaforma di dissenso politico, con partecipazioni significative come quella della deputata Alexandria Ocasio-Cortez nel 2021. Tuttavia, il coinvolgimento di Bezos quest’anno ha acceso nuove polemiche, sottolineando la distanza tra l’evento e le problematiche sociali attuali. Critiche sono emerse soprattutto da chi considera l’evento come eccessivamente lontano dalla realtà, riempiendo il divario tra i super-ricchi e il resto della società.
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha reso nota la sua decisione di non partecipare all’evento, evidenziando la sua intenzione di concentrare maggiormente gli sforzi per rendere la città accessibile a tutti. Questa decisione segna una rottura con le tradizioni degli ex sindaci, che hanno spesso utilizzato il gala come un’opportunità per sostenere le istituzioni culturali della città.
Il dissenso è stato anche supportato da figure pubbliche come Cynthia Nixon, che ha criticato l’evento come un’opportunità per Bezos di “lavare” la propria reputazione. Secondo l’Hollywood Reporter, Meryl Streep avrebbe dovuto partecipare come co-presidente, ma ha annullato la sua presenza a causa del coinvolgimento di Bezos. Anche l’attrice Zendaya, famosa per le sue precedenti partecipazioni, non sarà presente quest’anno, anche se non ci sono conferme che la sua assenza sia legata a Bezos.
Bezos e Sanchez, nel tentativo di stabilire una presenza nel mondo della moda, hanno partecipato a diverse sfilate e, nel 2025, Sanchez è apparsa sulla copertina di Vogue. Tuttavia, il suo coinvolgimento nel Met Gala rappresenta una svolta significativa rispetto a quanto accaduto nel 2012, quando Bezos era visto principalmente come imprenditore piuttosto che come figura controversa.