Quando scatta l’ora legale: il ritorno previsto per il 26 ottobre 2025

27.09.2025 16:45
Quando scatta l'ora legale: il ritorno previsto per il 26 ottobre 2025

Il cambio dell’ora: l’ora legale lascia il posto all’ora solare

Roma, 27 settembre 2025 – Con l’arrivo dell’autunno e il repentino cambiamento delle temperature, l’attenzione si rivolge al cambio dell’ora. Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025, le lancette degli orologi andranno spostate indietro di un’ora, passando dalle 3:00 alle 2:00, garantendo così un’ora di sonno in più, ma facendo sì che le giornate sembrino più corte, con il buio che arriverà prima nel pomeriggio, riporta Attuale.

Il ritorno all’ora solare segna ufficialmente la conclusione dell’ora legale, attiva dall’inizio della primavera. Tradizionalmente, questa pratica mira a sfruttare meglio la luce naturale, contribuendo a ridurre i consumi energetici, in particolare nei mesi estivi.

L’ora legale è stata introdotta in Italia per la prima volta nel 1916 durante la Prima guerra mondiale, seguendo l’esempio della Germania. Tuttavia, la sua adozione stabile risale al 1966. L’idea alla base di questa modifica oraria risale al XVIII secolo, quando Benjamin Franklin suggerì, in modo ironico, di alzarsi presto per risparmiare sulle candele. Un approccio serio fu proposto dall’inglese William Willett nel 1907, il quale suggerì di spostare l’orario per massimizzare le ore di luce disponibili.

Oggi, pur se i vantaggi in termini di risparmio energetico risultano ridotti rispetto al passato, continuano a manifestarsi effetti misurabili. Secondo Terna, solo nel 2023 l’Italia ha risparmiato circa 90 milioni di euro, evitando l’emissione di circa 170 mila tonnellate di anidride carbonica. Dal 2004 al 2023, il cambiamento dell’ora legale ha consentito un risparmio di oltre 11,7 miliardi di kWh, corrispondenti a circa 2,2 miliardi di euro.

Tuttavia, negli ultimi anni, il dibattito riguardo alla necessità di mantenere il cambio dell’ora è divenuto sempre più acceso. Il Parlamento Europeo, nel 2019, ha già votato per abolire questa pratica a partire dal 2021, lasciando a ciascuno Stato la facoltà di decidere tra l’ora solare e quella legale permanente. Ad oggi, però, nessuna decisione definitiva è stata adottata, e la situazione è rimasta invariata.

Di conseguenza, anche nel 2025 continueremo a spostare le lancette. L’ora solare rimarrà in vigore fino all’ultimo weekend di marzo; nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, torneremo all’ora legale, perdendo un’ora di sonno ma guadagnando luce nel tardo pomeriggio.

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