Re Carlo e regina Camilla rendono omaggio al Cimitero di Arlington con Trump che li saluta come «il miglior re»

30.04.2026 18:15
Re Carlo e regina Camilla rendono omaggio al Cimitero di Arlington con Trump che li saluta come «il miglior re»

Re Carlo e regina Camilla concludono il loro viaggio negli Stati Uniti con una celebrazione in Virginia

Mentre si avvicina la fine del loro soggiorno americano, il re Carlo e la regina Camilla hanno ricevuto un caloroso saluto alla Casa Bianca, dove il presidente Trump ha esclamato: «The greatest king!», aggiungendo che «Servirebbe più gente così nel nostro Paese». La visita dei Reali continua in Virginia e Bermuda, prima del rientro a Londra, riporta Attuale.

Oggi, l’ultimo giorno negli Stati Uniti, include un omaggio ai caduti al Cimitero di Arlington, seguito da una festa popolare che celebra i 250 anni dall’indipendenza americana nella Virginia, la prima colonia britannica in Nord America. «Divertitevi in Virginia!», ha detto Trump alla regina Camilla mentre lei si affacciava dal finestrino della sua auto.

Il re, durante il suo discorso al Congresso, ha ricordato la storica visita del nonno Giorgio VI, sottolineando la necessità di valori condivisi per affrontare le sfide contemporanee. Ha evidenziato: «Le sfide che affrontiamo sono troppo grandi perché una sola nazione possa sostenerle da sola».

Il tributo al milite ignoto al Cimitero di Arlington simboleggia non solo il ricordo dei caduti, ma anche l’impegno per la libertà, un tema ricorrente nei discorsi di Carlo durante questo viaggio. L’ultimo evento segnato dalla storia avviene a Front Royal, Virginia, dove la festa coloniale segna la chiusura della visita dei Reali, un richiamo agli albori dell’avventura americana nel contesto più ampio delle relazioni anglo-americane.

Dalla Casa Bianca alla festa in Virginia, è evidente come questa visita di stato abbia rinnovato l’alleanza tra Stati Uniti e Regno Unito, mettendo in luce non solo una celebrazione di storia condivisa, ma anche un futuro collaborativo per affrontare le sfide globali che ci attendono.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere