Il centrodestra in Italia si mobilita per la causa di Mario Roggero
Il centrodestra italiano si attiva in difesa di Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori, detenuto nel carcere di Bollate da venerdì. Matteo Salvini, vicepremier, ha visitato Roggero per manifestargli “vicinanza”, seguito da Galeazzo Bignami di Fratelli d’Italia. Anche la premier Giorgia Meloni si è espressa sul tema, sottolineando un problema di proporzionalità delle pene e chiedendo azioni da parte del Guardasigilli riguardo alla grazia, riporta Attuale.
Si sta svolgendo una intensa competizione interna al centrodestra per ampliare la legge sulla legittima difesa, in risposta all’attenzione crescente verso il caso Roggero. Bignami ha promesso che il governo interverrà per reprimere “la follia” che costringe chi si difende da una rapina a pagare ingenti somme ai rapinatori e alle loro famiglie. Tuttavia, la Lega ha preso l’iniziativa depositando una proposta di legge che modifica le norme sulla legittima difesa, ampliando il quadro normativo introdotto nel 2019.
La proposta, presentata dal senatore Claudio Borghi, mira a rivedere l’articolo 52 del Codice penale per garantire la non punibilità di “qualsiasi reazione” a un’aggressione armata all’interno di una casa o di un negozio. Questo cambiamento incide sul concetto di “pericolo attuale”, un aspetto cruciale nel caso di Roggero, e rimuove le restrizioni sulla proporzionalità della risposta difensiva. Borghi ha affermato che se la proposta di legge dovesse passare, Roggero potrebbe essere liberato grazie al principio di retroattività dell’abolizione del reato, senza necessità di interventi del Presidente della Repubblica.
Tuttavia, Forza Italia esprime cautela. Enrico Costa, capogruppo alla Camera, ha dichiarato che la proposta sarà esaminata “con attenzione”, avvertendo che le decisioni legislative non dovrebbero essere guidate dalla pressione emotiva derivante da casi mediatici. Sottolinea l’importanza di norme durevoli piuttosto che reazioni estemporanee. D’altro canto, Roberto Vannacci afferma che il dramma di Roggero è stato evitabile con coraggio politico, mentre un professore di Filosofia politica ribatte, ricordando che tali azioni sono più legate a sentimenti di vendetta che a legittime difese.
Nel frattempo, Salvini ha annunciato la raccolta di 120.000 firme a sostegno della richiesta di grazia per Roggero, suscitando un’ondata di critiche da parte delle opposizioni. Riccardo Magi di +Europa accusa Salvini di proporre una legge che introduce la licenza di uccidere, mentre Angelo Bonelli di Avs parla di una situazione di “Far West”. Walter Verini del Partito Democratico critica la destra per la sua speculazione mediatica sul caso, e Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, sottolinea che non c’è correlazione tra la situazione di Roggero e la legittima difesa.