Salvini: «Guidare la campagna elettorale, ma senza Vannacci»
Il Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha dichiarato durante il convegno dei giovani della Lega, in corso a Milano Marittima, che sarà lui a guidare la campagna elettorale. “Salute permettendo, sarò io a guidare la campagna elettorale”, ha affermato, aggiungendo che l’alleanza sarà quella attuale, ma non prevede la partecipazione dell’ex generale Roberto Vannacci, “a oggi evidentemente no”, riporta Attuale.
Nell’occasione, Salvini ha respinto le polemiche interne al partito, ponendo l’accento sull’importanza del lavoro di squadra: “È la nostra forza. Servono i capitani, ma servono anche truppe determinate e motivate”. Ha anche manifestato la sua intenzione di mantenere il suo ruolo di segretario fino alla scadenza del mandato di quattro anni, sottolineando di sentire ancora “il fuoco che avevo 35 anni fa quando feci la prima tessera”.
«Vannacci? Alle urne senza di lui, non ci frega più»
Durante un’intervista con Giuseppe Cruciani, Salvini ha commentato il suo rapporto con Vannacci, descrivendo la situazione come una “delusione umana più che partitica”. “Noi gli abbiamo aperto la porta, ma non ci frega più. Mai più con noi”, ha dichiarato, rivelando di non aver avuto più contatti con l’eurodeputato e affermando: “Mi freghi una volta…”. Politicamente, il vicepremier ha escluso la possibilità di una riconciliazione con Vannacci, ribadendo: “Arriveremo al voto con questa alleanza”.
Ha ricordato il voto contrario di Vannacci sul Piano casa, affermando che se lo stesso lo considera un fallito ora, non ci si aspetta un cambiamento della sua opinione. “L’obiettivo resta quello di vincere non per il gusto di vincere, ma per fare quello in cui credo, come l’autonomia”, ha aggiunto.
«Se vinciamo mi piacerebbe tornare al Viminale»
Salvini ha anche aperto alla possibilità di tornare al Viminale. Rispondendo a una domanda sulla sua aspirazione a ricoprire nuovamente il ruolo di Ministro dell’Interno, ha affermato senza esitazioni: “Se vinciamo le elezioni, sì”. Ha anche espresso la sua lealtà verso il governo di Giorgia Meloni, dichiarando: “Da domani mattina sono a disposizione del mio governo e di una presidente del Consiglio che stimo”.