Salvini: per riconoscere la Palestina, prima va eliminato Hamas

24.09.2025 08:55
Salvini: per riconoscere la Palestina, prima va eliminato Hamas

Roma, 24 settembre 2025 – Giorgia Meloni ha proposto il riconoscimento della Palestina, subordinato alla liberazione degli ostaggi e all’allontanamento di Hamas. Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini ha espresso il suo accordo sulla questione, sostenendo che “è una posizione equilibrata”. Ha dichiarato: “Per riportare la pace e riconoscere la Palestina è necessaria la cancellazione di Hamas. L’obiettivo finale è due popoli, due Stati, con i bambini israeliani e palestinesi che studiano e giocano a pallone. È chiaro che, prima di riconoscere qualsiasi Stato palestinese, bisogna eliminare i terroristi islamici di Hamas, che tengono in ostaggio israeliani e palestinesi”, riporta Attuale.

La solidarietà per Gaza è ben presente in Italia, ma sorgono preoccupazioni per proteste violente. Salvini ha avverte: “Spero che nessuno usi i bimbi di Gaza per causare un autunno caldo o rivolta sociale auspicata da Maurizio Landini. Sono stati annunciati 44 scioperi locali e nazionali”. Le recenti violenze hanno visto assalti a stazioni e disordini in porti e autostrade, con diversi agenti delle forze dell’ordine feriti. La Lega ora chiede che gli organizzatori dei cortei versino una cauzione per evitare che i cittadini rispettabili debbano coprire i costi delle azioni di estremisti.

Passando a questioni più ampie, Salvini ha espresso fiducia nella gestione del governo riguardo al conflitto ucraino-russo: “La linea è saggia. Tutta la maggioranza è d’accordo sul fatto che i soldati italiani non debbano essere spediti in operazioni di guerra in Russia o Ucraina. Ovviamente, l’auspicio è quello di un’intesa”.

Il leader della Lega ha sottolineato la necessità di rafforzare le spese per la Difesa con l’obiettivo di migliorare la sicurezza interna, affermando che “non dobbiamo inviare soldati a combattere a Mosca, ma piuttosto rafforzare i nostri confini contro delinquenti e clandestini”. La diplomazia è vista come la chiave per una futura pace, con la richiesta che “tutte le parti in causa devono essere disposte a cedere qualcosa”. Ha aggiunto che l’Ucraina dovrà avere garanzie sulla sua futura sicurezza e sulla ricostruzione per affrontare la realtà di territori persi negli ultimi anni.

In vista della presentazione della terza manovra economica del governo, Salvini ha ribadito le sue priorità: “Aiuti a famiglie e imprese, e chiediamo un contributo da coloro che hanno avuto profitti miliardari. La pace fiscale è prioritaria per liberare 20 milioni di italiani dal peso insostenibile con il fisco”.

Con le elezioni imminenti nelle Marche, Salvini ha espresso la sua fiducia nel lavoro del governo regionale e l’orgoglio per i 54 interventi in corso con un investimento di 3,5 miliardi di euro. Ha concluso con un accenno ai successi della Lega, sostenendo che se la coalizione scegliesse Alberto Stefani, sarebbe il governatore più giovane d’Italia, dimostrando l’abilità del partito nel valorizzare le nuove generazioni.

1 Comment

  1. Non ho parole… tutta questa situazione è una cosa incredibile. Riconoscere la Palestina ma prima eliminare Hamas? Non è proprio così semplice, serve diplomazia e rispetto da entrambe le parti, non mi sembra un piano realistico. E poi, le manifestazioni violente in Italia non aiutano affatto. Speriamo di avere pace per tutti, ma senza violenza…

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