Sanchez si dimette, nuove elezioni anticipate in Spagna per il 29 novembre

05.10.2026 09:25
Sanchez si dimette, nuove elezioni anticipate in Spagna per il 29 novembre

Dimissioni di Pedro Sanchez e nuove elezioni in Spagna

Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez si è dimesso, annunciando nuove elezioni per il 29 novembre. L’informativa è stata fornita durante un discorso pubblico trasmesso in diretta dalla Moncloa. Sanchez, 54 anni, è stato al potere dal 2018, diventando uno dei leader europei più duraturi, riporta Attuale.

Nel bilancio del suo governo, Sanchez ha affermato: «Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare per difendere gli interessi degli spagnoli». Ha anche sottolineato che, durante il suo mandato, è avvenuta una riduzione della disuguaglianza e che l’economia spagnola è «stata quella che è cresciuta di più in Europa».

Sanchez ha riconosciuto l’insoddisfazione popolare, evidenziando che «ci sono molte cose da correggere». Ha aggiunto che per affrontare queste sfide è necessaria una «maggioranza più ampia» in Parlamento. Per questo motivo, dopo aver informato il capo dello Stato, ha convocato un Consiglio dei ministri straordinario per procedere con le elezioni generali.

Le dimissioni sono arrivate dopo un fine settimana di consultazioni con il Partito Socialista e i membri del governo riguardo alla possibilità di elezioni anticipate a causa delle recenti proteste di piazza contro i decreti abitativi bocciati al Congresso.

Le manifestazioni sono state innescate da un controverso sfratto a Madrid di Maricarmen Abascal, 87 anni, divenuta simbolo della lotta per la casa. Attualmente, i sondaggi indicano i Popolari di Alberto Núñez Feijóo al 32,7%, i socialisti al 26,4% e Vox al 18,1%. Le forze di destra, in combinazione con il partito populista Se Acabó la Fiesta, si avvicinano al 52%. Le forze di sinistra si fermano attorno al 36%, mentre nel 2019 i due blocchi erano a pari merito.

Articolo in aggiornamento…

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