In un contesto sempre più attento alle problematiche legate a limiti per i minori e alla consapevolezza nell’utilizzo delle piattaforme digitali, un numero crescente di influencer sta rivedendo la propria esposizione sui social riguardante i propri figli. Tra gli esempi più significativi, spicca Giulia De Lellis, che ha recentemente comunicato ai suoi 5,6 milioni di follower la decisione di non mostrare online la figlia Priscilla, nata il 7 ottobre dalla sua relazione con il cantante Tony Effe, riporta Attuale.
“Sento tutto il vostro affetto e vi assicuro che per me vale tantissimo. Proprio per questo mi dispiace non poter condividere con voi la cosa più bella che mi sia mai capitata. Ma l’idea di esporre così tanto la mia bambina, in un mondo che purtroppo può essere anche pericoloso e dove esistono persone disturbate, maniache e perverse, mi blocca profondamente”, ha dichiarato De Lellis, sottolineando un cambio di mentalità rispetto ai tempi passati, quando condivideva frequentemente momenti con le sue piccole nipoti. Oggi, ha affermato di essere “meno ingenua rispetto a otto anni fa” e di avere una maggiore consapevolezza dei rischi.
La scelta di De Lellis è accompagnata dalla decisione della neomamma Carlotta Perego, conosciuta come @cucinabotanica, food creator con oltre un milione di follower su Instagram, di non rivelare nemmeno il nome della figlia alla sua community, per garantirle la massima protezione possibile.
Santiago De Martino e il rifiuto a essere mostrato sui social dei genitori Belen e Stefano
A questa inversione di tendenza si aggiunge anche un caso particolare: quando sono i bambini stessi a rifiutare l’esposizione della propria immagine al pubblico. Si tratta di Santiago De Martino, figlio di Belen Rodriguez e Stefano De Martino, che, ora tredicenne, ha iniziato a sottrarsi alla pubblicazione sui social. Secondo la zia, Cecilia Rodriguez, il ragazzo ha espresso il desiderio di non essere più pubblicato sui profili social della famiglia.
“Santiago ha chiesto di non essere più pubblicato sui social. Prima, ogni volta che stavamo insieme, facevo una foto e la postavo; adesso non vuole e noi lo rispettiamo. Come mai? Semplicemente è cresciuto, e non c’è verso: non vuole. Una volta abbiamo provato a fare un video in famiglia e lui si è girato di spalle”, ha raccontato Cecilia. Il suo desiderio di privacy è chiaro: “Non gli piace essere riconosciuto per strada, perché succede spesso. Non gli piace. Penso che a volte sia bello condividere, ma in effetti loro (intende i bambini, ndr) non hanno scelto di mostrarsi, quindi è giusto rispettarli.”
Rodriguez ha aggiunto che occasionalmente pubblica foto con la figlia, ma è preoccupata: “A me ogni tanto scappa qualche foto con mia figlia, vedremo più avanti.” Giulia Salemi, anche lei influencer con milioni di seguaci e che ha scelto di non mostrare il figlio avuto con Pierpaolo Pretelli, ha commentato: “Io a volte vorrei far vedere Kian perché è così buffo e simpatico, ma ho davvero paura: là fuori è pieno di matti.” La considerazione di Salemi sottolinea un aspetto importante: la consapevolezza dei genitori riguardo ai rischi del web e la necessità di tutelare i propri figli in un mondo digitale spesso imprevedibile.
Questo fenomeno, che emerge in un contesto di crescente preoccupazione per l’utilizzo e la gestione delle immagini dei minori sui social, evidenzia la volontà dei più giovani di proteggere la propria identità, spesso ancor prima che i genitori comprendano pienamente come farlo, alimentando un dibattito cruciale sul rapporto tra vita privata e esposizione pubblica.