Controversia sull’ambasciatore britannico negli Stati Uniti: afferma che la «relazione speciale» degli Usa è solo con Israele

28.04.2026 19:55
Controversia sull'ambasciatore britannico negli Stati Uniti: afferma che la «relazione speciale» degli Usa è solo con Israele

Controversia sul nuovo ambasciatore britannico negli Stati Uniti

Il nuovo ambasciatore britannico negli Usa, sir Christian Turner, si trova al centro di una bufera dopo che una conversazione privata è trapelata durante la visita di Stato di re Carlo III a Washington, riporta Attuale. Nella registrazione, Turner ha descritto la storica “special relationship” tra Londra e Washington come un concetto ormai superato.

Durante questo incontro, il diplomatico ha affermato che oggi gli Usa hanno “probabilmente una relazione speciale solo con Israele”, esprimendo anche critiche nei confronti del governo americano riguardo al caso Epstein. La registrazione è emersa in un momento delicato, mentre il governo di Keir Starmer spera in una ricucitura dei rapporti con Donald Trump dopo le recenti tensioni.

Il leak sembra provenire da un incontro di Turner con un’associazione di ex alunni avvenuto circa due mesi fa, nel quale ha espresso la sua frustrazione per il fatto che lo scandalo Epstein non ha avuto ripercussioni significative negli Stati Uniti, nonostante i legami del defunto faccendiere con numerosi VIP.

Le dichiarazioni di Turner hanno sollevato interrogativi sui rapporti diplomatici tra Usa e Regno Unito e sulla gestione politica delle nomine diplomatiche. Sir Christian è visto come un diplomatico esperto, scelto per portare un cambio di rotta rispetto alla precedente nomina di Peter Mandelson, che era stato coinvolto nello scandalo Epstein e ha ricoperto un ruolo controverso. La situazione ha messo in crisi anche il premier Starmer, che è stato accusato di aver fuorviato il Parlamento sulla nomina di Mandelson, il quale sarebbe stato a conoscenza di pareri negativi da parte dei Servizi segreti sull’ex lord.

La Camera dei Comuni ha respinto una recente richiesta di indagine su questa nomina con 335 voti contrari e 223 favorevoli. Nonostante ciò, un gruppo di deputati laburisti ha votato contro il premier o si è astenuto, riflettendo divisioni all’interno del partito.

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