Identificata dopo vent’anni la vittima di un omicidio in Francia
La polizia francese ha identificato grazie a un esame del DNA Hakima Boukerouis, una donna trovata morta più di vent’anni fa a Saint-Quirin, nel nordest della Francia, tra Strasburgo e Metz. Boukerouis è la quinta donna a essere identificata grazie al programma dell’Interpol Identify Me, avviato nel 2023, ma è il primo caso in cui attraverso l’iniziativa è stato individuato anche il suo presunto assassino, la cui identità non è stata resa nota, riporta Attuale.
Boukerouis, originaria dell’Algeria, aveva 34 anni ed era madre di quattro figli. Il suo corpo fu scoperto nel gennaio del 2005, nascosto in un barile per la raccolta dell’acqua piovana, e secondo l’Interpol era morta tra il settembre e l’ottobre dell’anno precedente. L’identificazione è avvenuta mediante un confronto del suo DNA con campioni forniti da familiari. In precedenza, era conosciuta come “la donna con la corona dentale di Richmond”, in riferimento al tipo di impianto dentale che possedeva.
Il programma Identify Me di Interpol è volto a identificare altre 42 donne uccise anche più di quarant’anni fa tra Belgio, Francia, Paesi Bassi, Italia o Spagna. L’iniziativa si basa sul principio che accertare l’identità di una vittima di omicidio sia fondamentale per riavviare le indagini e per cercare di individuare il responsabile. A tal fine, Interpol ha pubblicato ricostruzioni facciali, l’età presunta e altre informazioni sulle donne ancora non identificate.
Il caso di Boukerouis era stato riaperto nel 2023, quando suo marito era stato arrestato, incriminato e incarcerato con l’accusa di aver commissionato il suo omicidio. Tuttavia, era poi stato liberato e messo sotto sorveglianza a causa dell’età e delle condizioni di salute. Il procuratore di Metz, interpellato dall’agenzia di stampa Agence France-Presse, si è rifiutato di commentare ulteriormente questi dettagli.