Schlein: “Ora siamo pronti a governare l’Italia”
Roma, 25 novembre 2025 – “Ora siamo pronti a governare l’Italia”. Dopo il risultato delle regionali, in cui il campo largo ha ottenuto successi in Puglia e Campania, mentre il centrodestra mantiene la maggioranza in Veneto, Elly Schlein guarda alla prossima sfida per Palazzo Chigi. “Il governo è contendibile – ha affermato Schlein –. Abbiamo detto che i conti si fanno alla fine e i conti dimostrano che la partita verso le elezioni politiche del 2027 è apertissima”. Attualmente, centrodestra e centrosinistra sembrano equivalenti: “Se sommiamo i voti di tutte le regioni andate al voto quest’anno siamo pari”, riporta Attuale.
Schlein rivendica i risultati ottenuti dal Partito Democratico: “In Campania abbiamo raggiunto il 18%, con un incremento di un punto e mezzo, portando a casa 10 consiglieri”. In Puglia, il consenso arriva al 26%, quasi nove punti in più rispetto alle precedenti elezioni, superando di 10 punti il partito della presidente del Consiglio. Ha sottolineato che questo successo dimostra come la “linea unitaria” abbia premiato il partito.
La segretaria del Pd ha posto l’accento sul’importanza di “consolidare la coalizione”. “Non partiamo da zero – ha detto – perché la coalizione progressista ha già presentato insieme delle pdl in Parlamento e 16 emendamenti alla manovra. Dobbiamo lavorare esattamente su questo per nutrire questo sforzo programmatico”. Per quanto riguarda le divergenze con il Movimento 5 Stelle sulla guerra in Ucraina, Schlein ha precisato che è necessario discutere, ma il Pd porterà le proprie posizioni nel confronto.
Schlein ha anche affrontato la questione della leadership nel campo largo, dichiarandosi disponibile a tutte le opzioni. “O si fa come fa la destra: è candidato chi guida il partito che prende più voti, o ci sono altre modalità. Sono aperta alle primarie e pronta a correre”, ha dichiarato.
Infine, ha commentato il voto recente definendolo “una sconfitta di Meloni“, in particolare in Campania, dove il candidato del governo ha perso. “L’hanno politicizzata loro, non noi”, ha affermato, sottolineando che il governo ha tardato a decidere i candidati, accumulando un ritardo che ha influito sui risultati.
Schlein ha dedicato parte del suo intervento alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sottolineando che “la prevenzione parte dalle scuole” e che l’educazione sessuo-affettiva dovrebbe essere obbligatoria in Italia, uno dei pochi paesi in cui non lo è. “La libertà delle donne è una misura della nostra democrazia”, ha concluso.