Un colpo di scena nelle elezioni di metà mandato in Michigan
A poche ore dall’apertura dei seggi, la corsa del candidato democratico Abdul El-Sayed per un seggio al Senato del Michigan ha subito una complicazione significativa, con l’ex concorrente Haley Stevens che ha annunciato il suo sostegno al candidato repubblicano Mike Rogers, riporta Attuale.
Il rapporto tra Stevens ed El-Sayed era già teso, ma il suo endorsement per Rogers, dopo averlo battuto di misura nelle primarie ad agosto, ha sorpreso molti. Fino a pochi giorni fa, Stevens aveva dichiarato che, nonostante le sue riserve, avrebbe comunque votato per El-Sayed. Tuttavia, quando è stata informata dal suo staff che la sua partecipazione a un evento della campagna di El-Sayed non era benvenuta, ha optato per partecipare a una funzione religiosa con Rogers, annunciando successivamente il suo voto per lui. «Il nostro candidato democratico ha detto che non sono più la benvenuta nella sua campagna elettorale e che devo starmene lontana. E ha ragione. Oggi infatti offro il mio sostegno a Mike Rogers», ha dichiarato Stevens.
Donald Trump, che si trovava in Iowa, ha accolto con favore il giro di Stevens, affermando che «ha detto quello che poche persone hanno il coraggio di dire» e l’ha invitata a unirsi ai repubblicani. Trump ha poi attaccato El-Sayed, etichettandolo come un «jihadista» e insinuando che sarebbe necessario farlo passare dal metal detector, un commento che ha provocato la risposta di El-Sayed: «Io passo dal metal detector se tu ti sottoponi alla macchina della verità. Io non ho niente da nascondere, tu hai tantissimo da nascondere».
Il motivo centrale del conflitto tra Stevens ed El-Sayed è legato alla sua posizione su Israele. Stevens aveva chiesto a El-Sayed di condannare uno spot pubblicitario di un gruppo di sinistra che attribuiva allo Stato ebraico l’aumento dei prezzi degli alimentari nel Michigan. Rispondendo alle provocazioni, El-Sayed ha dichiarato: «Mentre la deputata vuole riaprire la contesa delle primarie, che si è conclusa tre mesi fa, noi ci concentriamo sui compiti che ci attendono».