Tragedia al Porto Vecchio di Trieste: due morti in un incendio
Roma, 2 novembre 2026 – Un tragico incendio ha provocato la morte di due persone, un uomo e una donna, all’interno di un magazzino dismesso del Porto Vecchio di Trieste. I fatti sono accaduti la notte scorsa in un’area utilizzata come rifugio di fortuna da migranti che percorrono la rotta balcanica, riporta Attuale.
Le vittime sono state trovate carbonizzate dai soccorritori che, immediatamente accorsi sul posto, non hanno potuto far nulla per salvarle mentre i vigili del fuoco tentavano di domare l’incendio. Il rogo si è rapidamente propagato, avvolgendo la struttura.
Secondo una ricostruzione iniziale, le fiamme sarebbero scaturite da un fuoco acceso all’interno del Magazzino 18 da un gruppo di migranti in cerca di riparo dal freddo, il quale è riuscito a mettersi in salvo. Le due persone decedute sarebbero rimaste intrappolate all’interno del fabbricato.
Cosa sappiamo della tragedia
I vigili del fuoco del comando di Trieste hanno riferito che per gestire l’incendio si sono rese necessarie due squadre, oltre all’autoscala e all’autobotte. Armati di autorespiratori, i pompieri hanno trovato al loro ingresso un soppalco in legno totalmente avvolto dalle fiamme, che è crollato poco dopo. Le operazioni di spegnimento hanno avuto inizio alle 22:45 di ieri e si sono concluse alle 7:45 del mattino seguente.
Dopo lo spegnimento, è iniziata la bonifica delle aree interessate dal rogo e lo smassamento dei materiali presenti al piano terra del magazzino, per il quale è stato utilizzato un miniescavatore cingolato inviato dalla sede centrale del Comando provinciale di Trieste. Al termine delle operazioni, la struttura è stata parzialmente messa in sicurezza, sebbene l’accesso fosse già interdetto da tempo.