Spadafora: “Primarie aperte per la sinistra, agire in fretta è fondamentale”

02.08.2026 06:25
Spadafora: "Primarie aperte per la sinistra, agire in fretta è fondamentale"

Crisi del Centrosinistra: Spatafora Sottolinea la Necessità di Primarie e Unità

Vincenzo Spatafora, fondatore di Primavera e già ministro del governo Conte II, ha espresso preoccupazione riguardo ai ritardi nella costruzione del campo largo tra il Partito Democratico (Pd), Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) e il Movimento 5 Stelle (M5s). “Siamo assolutamente in ritardo”, ha dichiarato Spatafora, sottolineando come l’alleanza, raffigurata dalla foto dei quattro leader, non abbia generato il necessario entusiasmo tra i cittadini, riporta Attuale.

Spatafora ha evidenziato il flop dell’evento di Napoli, caratterizzato da una scarsa affluenza, e l’annullamento di un secondo incontro in un’altra città. “Il centrosinistra non riesce a costruire un progetto alternativo a quello della destra, non stiamo dando ai cittadini un’alternativa credibile”, ha aggiunto, evidenziando l’urgenza di riorganizzarsi.

Riguardo alla foto contestata, ha fatto notare che mancava una parte significativa di elettori non disposti a votare per la destra e che non si identificano nei leader attuali. “La discussione sulle primarie è necessaria”, ha affermato Spatafora, sottolineando che deve esserci un accordo su temi di politica estera e altre questioni chiave per attrarre questo elettorato.

Quando gli è stato chiesto se sarebbe soddisfatto se Giuseppe Conte vincesse le possibili primarie, ha risposto che la competizione è aperta e dipenderà da come il centrosinistra riuscirà a proporsi come una vera alternativa. “Se rimandiamo le primarie, perderemo le elezioni”, ha avvertito.

La questione dei valori del M5s è emersa quando Spatafora ha commentato il recente intervento di Beppe Grillo, il quale ha affermato che il movimento ha perso la sua identità. “È fuori discussione che il movimento sia cambiato”, ha ammesso Spatafora, aggiungendo che il M5s ha dimezzato il proprio elettorato e ha abbandonato alcuni valori fondativi, come il limite ai mandati.

La possibile nascita di un nuovo soggetto politico guidato da Alessandro Di Battista è stata discussa. “Se scende in campo, toglierà voti ai Cinquestelle”, ha previsto Spatafora, sottolineando così il rischio di ulteriore frammentazione nel panorama politico italiano.

Infine, ha commentato sulla prospettiva di unire diverse esperienze politiche nate per riportare i cittadini al voto. Secondo lui, esperienze come quella di Primavera e di altre associazioni non possono aspirare a raggiungere traguardi significativi da sole. “Dobbiamo dare un’anima a questa quarta gamba e coinvolgere altre esperienze”, ha concluso, richiamando all’unità per il progresso del centrosinistra.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere