Alle 7:45, un pullman di Atvo, partito da San Donà di Piave e con a bordo circa cinquanta studenti, ha subito un grave incidente lungo via Maggiore a Piavon, frazione di Oderzo, nel Trevigiano. Un Suv invade la corsia opposta, portando l’autista a tentare di evitare l’impatto. Tuttavia, entrambi i mezzi escono di strada: il bus finisce nel fossato, mentre il conducente riesce a mantenere il controllo, aprendo la botola del tetto per evacuare gli studenti. Circa venti ragazzi vengono trasportati in ospedale, principalmente per shock, insieme all’autista, mentre Germano De Luca, a bordo del Suv, muore sul colpo. L’85enne stava guidando con la patente scaduta, riporta Attuale.
L’INCIDENTE
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Motta di Livenza e dell’elicottero del Suem 118, supportati dai carabinieri. L’Azienda Trasporti Veneto Orientale ha inviato un altro mezzo per portare gli altri passeggeri al capolinea di Oderzo. Il conducente del pullman, un uomo di quarant’anni con 18 anni di servizio, è riuscito a mantenere la calma nella situazione critica. La vittima, di Fregona, aveva la licenza di guida scaduta dal mese di agosto, non rinnovata a causa di mancanza dei requisiti medici. La patente era stata sospesa a metà ottobre.
LE CAUSE
Le cause esatte del sinistro sono ancora oggetto di indagini. Si ipotizza che l’anziano possa aver invaso la corsia opposta a causa di un malore; testimoni segnalano che il Suv procedeva in modo incerto da diversi chilometri, escludendo la distrazione al volante. Entrambi i veicoli sono stati sequestrati per ulteriori analisi. Molti studenti avevano come destinazione l’istituto tecnico Sansovino-Obici di Oderzo. La procura di Treviso ha aperto un’indagine con il reato ipotizzato di omicidio colposo. L’autopsia sul corpo del deceduto verrà disposta nei prossimi giorni. Dodici studenti sono stati trasportati al pronto soccorso di Oderzo, cinque a quello di San Donà di Piave, mentre altri quattro sono stati accompagnati dai genitori al pronto soccorso di Portogruaro (Venezia). Secondo fonti sanitarie, tutti sono stati dimessi nel pomeriggio.
L’AUTISTA
“Nonostante le contusioni, non gravi, il nostro autista ha dimostrato grande sangue freddo e prontezza, mettendo in primo piano la sicurezza dei ragazzi. È stato dimesso dall’ospedale così come gli studenti, ma appare molto provato per l’accaduto,” ha dichiarato il presidente dell’azienda dei trasporti, Stefano Cerchier. “Vorrei ringraziarlo per aver tentato in ogni modo di evitare l’impatto, seguendo tutte le procedure di emergenza previste per garantire la sicurezza dei passeggeri. Il nostro pensiero va alla famiglia del deceduto; ci stringiamo al loro dolore e porgiamo le più sincere condoglianze,” ha concluso Cerchier.