Tajani: l’8 agosto proposta per la Giornata Europea delle vittime del lavoro al Parlamento UE

05.05.2026 13:55
Tajani: l'8 agosto proposta per la Giornata Europea delle vittime del lavoro al Parlamento UE

Proposta del Ministro Tajani per una Giornata Europea in Memoria delle Vittime del Lavoro

Alla vigilia del voto in Commissione per l’occupazione e gli affari sociali del Parlamento europeo, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha riaffermato il suo “forte sostegno” alla proposta del Parlamento europeo di istituire una Giornata Europea in memoria delle vittime del lavoro, da celebrare l’8 agosto di ogni anno, giorno in cui l’Italia celebra la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo per commemorare la tragedia di Marcinelle del 1956, riporta Attuale.

La proposta sarà sottoposta a votazione domani, 6 maggio, dalla Commissione, prima di passare al voto della Plenaria del Parlamento Europeo previsto per giugno 2026. Tajani ha sottolineato l’importanza di ottenere “il più ampio consenso possibile” all’interno del Parlamento, evidenziando che “la memoria della storia collettiva dei popoli europei è uno dei fondamenti su cui si costruisce il futuro dell’Unione”.

L’istituzione della Giornata europea l’8 agosto, che riveste un significato simbolico per l’Unione Europea, rappresenterebbe un “segnale forte, concreto e condiviso” dell’impegno europeo verso gli obiettivi della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro promossa dall’ILO (Organizzazione Mondiale del Lavoro).

La tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 1956 nel pozzo del Bois du Cazier in Belgio, provocò la morte di 262 minatori, tra cui 136 italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 algerini, 3 ungheresi, 2 francesi, un inglese, un olandese, un russo e un ucraino. “Dodici nazionalità, una sola tragedia: la nostra emigrazione pagò il prezzo più alto accanto a lavoratori arrivati da ogni angolo del continente”, si legge in una nota della Farnesina, che aggiunge: “A settant’anni dalla tragedia, Marcinelle può diventare uno dei luoghi-simbolo della coscienza europea: il luogo in cui ricordiamo da dove veniamo e quale prezzo è stato pagato perché l’Europa dei trattati diventasse anche un’Europa di donne e uomini liberi di muoversi e di lavorare”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.