Il Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo si riunisce alla Farnesina
Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha presieduto alla Farnesina la dodicesima plenaria del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (CNCS) insieme al Vice Ministro Edmondo Cirielli. Durante l’incontro, Tajani ha evidenziato il ruolo fondamentale della Farnesina nel promuovere un lavoro di squadra tra istituzioni, associazionismo, terzo settore e mondo cattolico, sottolineando che le sfide globali richiedono un sistema multilaterale robusto e operativo. Nel suo intervento, ha ribadito l’importanza del coinvolgimento italiano in tali iniziative, in particolare da parte di Roma, riporta Attuale.
In apertura della sessione, hanno partecipato anche la Presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Stefania Craxi, e l’Onorevole Federica Onori, deputata eletta all’estero e segretaria della Commissione esteri della Camera. Tajani ha specificato come l’azione del CNCS influenzi direttamente la programmazione e l’efficacia delle politiche di cooperazione italiana.
Il Ministro ha inoltre annunciato la riattivazione dell’Ufficio AICS presso Port Sudan, informando che il 20 marzo arriveranno nuovi aiuti via nave destinati alla regione. Questa mossa mira a sostenere gli sforzi umanitari in un’area caratterizzata da crisi prolungate e instabilità.
Il Vice Ministro Cirielli ha successivamente preso la parola, segnalando l’importanza delle consultazioni con il CNCS in vista della prossima COOPERA, la conferenza nazionale pubblica sulla cooperazione allo sviluppo, prevista a Roma nel mese di maggio. Durante la sua esposizione, ha messo in evidenza alcune iniziative chiave di sviluppo in Africa, ribadendo l’impegno dell’Italia nel rafforzare la cooperazione internazionale.