Indagini sulla scomparsa di Federica Torzullo: nuovi sviluppi
Roma, 15 gennaio 2026 – “Claudio l’ho visto venerdì intorno alle 14.15, stava al deposito dove ha il rimessaggio dei mezzi edili, stava lavando il cassone del camion con il tubo dell’acqua”, riporta Attuale. A raccontarlo è un collega di Claudio Carlomagno, marito di Federica Torzullo, la donna scomparsa giovedì da Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.
La testimonianza, raccolta dal programma del Tg4, ‘Dentro la notizia’, potrebbe fornire un elemento cruciale per le indagini, che attualmente non sembrano aver trovato una direzione chiara. Oggi i Ris sono tornati nell’azienda di Carlomagno, una ditta di scavi e movimento terra, e hanno analizzato il tachigrafo dei camion, strumento che registra automaticamente tempi di guida, riposo, velocità e distanza percorsa.
I militari hanno effettuato anche un altro sopralluogo alla villetta della coppia, in via Costantino, dove due giorni fa i carabinieri hanno passato la casa con il luminol alla ricerca di eventuali tracce di sangue. Carlomagno è indagato per omicidio, e al momento le indagini si stanno muovendo in questa direzione, nonostante il corpo di Federica non sia stato ancora trovato. La famiglia ha lanciato un appello: “Chi ha visto qualcosa parli”.
“Il cassone era vuoto, era alzato”, ha continuato l’amico e collega di Carlomagno. “Si pulisce dai detriti, di solito quando cambi il materiale. L’ho visto che stava lavando il camion e mi ha salutato”. Sebbene Carlomagno non abbia accennato alla separazione da Federica, il collega ha riferito che le voci su un possibile divorzio circolano in paese, dove entrambi sono conosciuti.
“Erano persone solari, lei sempre sorridente“, ha dichiarato l’amico ai microfoni del Tg4, esprimendo la speranza che Federica possa tornare sana e salva. “Mi dispiacerebbe se fosse successo qualcosa”, ha aggiunto.
Nel tardo pomeriggio, si è concluso il sopralluogo degli esperti della squadra rilievi tecnico scientifici dei carabinieri di Ostia presso l’azienda di Carlomagno. Un supporto della volante della polizia stradale ha anche analizzato il tachigrafo dei camion per verificare se i percorsi effettuati siano stati anomali, suggerendo un possibile nascondiglio per il corpo di Federica. I droni hanno monitorato le aree boschive circostanti, ma finora non sono stati trovati elementi determinanti.
I Ris sono tornati per la terza volta alla villetta della coppia, dove Federica è rientrata giovedì sera. Le telecamere di sorveglianza dei vicini l’hanno ripresa intorno alle 23 dell’8 gennaio, ma mancano testimoni diretti che confermino che sia uscita viva dalla sua abitazione. I carabinieri hanno effettuato un’ispezione che ha incluso il giardino, dove sono parcheggiate le due auto della famiglia, una Peugeot 208 rossa e un suv Kia Sportage bianco.
La dinamica dell’ispezione ha suggerito un focus sul piano superiore dell’abitazione, dopo un’attenta analisi della legnaia. I genitori di Federica, Stefano Torzullo e Roberta Virgulti, hanno mantenuto un contatto con Carlomagno, indagato a piede libero per omicidio. La situazione è resa più complessa dalla presenza del figlio della coppia che, al momento, vive con i nonni materni.
“Federica – ha commentato l’avvocato Pierina Manca – non si sarebbe mai spontaneamente allontanata, non avrebbe mai lasciato il bambino. Siamo sicuri che le indagini porteranno a un risultato serio. Siamo in attesa”. Ha infine lanciato un appello alla cittadinanza: “Chiediamo a chiunque conosca elementi utili di aiutare nelle indagini. I genitori di Federica continuano ad essere fiduciosi che questo momento di attesa terribile finisca e che possano riabbracciare Federica”.
Incredibile… sembra che ci sia qualcosa di molto strano in questa storia. La testimonianza di quel collega è davvero inquietante. Ma come può un marito essere indagato e la moglie scomparsa senza nessuna traccia? È assurdo che la gente parli di divorzio in un momento così drammatico. Ma che mondo è questo? Speriamo che Federica possa tornare sana e salva, per il bene di tutti, specialmente del bambino.