Primo presidente di estrema destra in Germania dal nazismo
Il candidato del partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD), Tobias Rausch, è stato eletto alla presidenza del parlamento dello stato federato tedesco della Sassonia-Anhalt. Questa elezione segna un evento storico, poiché è la prima volta che un candidato di AfD assume una carica così importante in Germania e la prima volta da quando il nazismo è stato sconfitto che un politico di estrema destra diventa presidente di un parlamento statale nel paese, riporta Attuale.
Un mese fa, all’inizio di settembre, AfD ha stravinto le elezioni in Sassonia-Anhalt con il 43,8% dei voti, il risultato migliore mai ottenuto in un’elezione statale. Fino ad ora, gli altri partiti tedeschi si erano impegnati a escludere AfD dalle posizioni istituzionali più rilevanti a causa delle sue posizioni estremiste, creando ciò che veniva definito “cordone sanitario”. Nel 2024, per esempio, AfD aveva vinto le elezioni statali, ma la presidenza del parlamento era andata a un membro della CDU, il principale partito di centrodestra, il cui leader, Friedrich Merz, è anche il cancelliere tedesco.
La vittoria di Rausch è stata possibile grazie al sostegno del BSW, un partito populista con posizioni economiche di sinistra e posizioni affini a quelle dell’estrema destra su migranti e vaccini. Rausch è stato eletto con un margine ampio: 48 voti favorevoli, 29 contrari e cinque astenuti. Insieme, AfD e BSW contano 44 voti, e poiché il voto è stato segreto, non si conosce l’identità di eventuali membri della CDU o di altri partiti di centrosinistra che potrebbero aver sostenuto Rausch.
Ma come è possibile che in Germania possa succedere una cosa del genere? È allarmante vedere un partito di estrema destra prendere potere in un paese con una storia così tragica. Non si impara mai dal passato, evidentemente… La democrazia è in pericolo!