Torino, 9 luglio 2026 – Un uomo di 55 anni è stato colpito più volte alla testa con un oggetto contundente, come confermato dall’autopsia eseguita sul cadavere rinvenuto lunedì scorso in un’abitazione alla periferia di Torino. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione a causa delle alte temperature recenti, presentava una ferita al cranio, riporta Attuale.
Chi è la vittima
La vittima è un albanese di 55 anni, ex pizzaiolo e attualmente disoccupato. L’uomo era seguito dai servizi sociali di Torino e abitava in un alloggio popolare di Atc. Anche se ufficialmente risiedeva con la sua compagna, la coppia si era lasciata tempo fa.
La data del decesso
Secondo le prime indagini, il decesso risalirebbe ad almeno una settimana prima del ritrovamento del corpo. I risultati definitivi dell’esame autoptico richiederanno ancora qualche giorno.
Si indaga per omicidio
Le prime verifiche medico-legali, effettuate al momento del ritrovamento, hanno evidenziato una lesione al cranio, presumibilmente provocata da un oggetto contundente, circostanza che ha indotto gli inquirenti ad avviare un’indagine per omicidio.
L’allarme lanciato dai vicini
La segnalazione che ha portato alla scoperta della salma è stata fornita dai vicini di casa, allarmati dall’odore insopportabile proveniente dall’appartamento. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di corso Regina Margherita, i sanitari del 118 Azienda Zero, il medico legale della Asl Torino e la polizia locale, che, all’apertura della porta, hanno fatto la macabra scoperta.