Un candidato satirico con un bidone in testa sfida Nigel Farage alle suppletive di Clacton-on-Sea

09.07.2026 18:15
Un candidato satirico con un bidone in testa sfida Nigel Farage alle suppletive di Clacton-on-Sea

Il candidato satirico Count Binface sfida Nigel Farage nel seggio di Clacton-on-Sea

Alle elezioni suppletive per eleggere un parlamentare nel distretto di Clacton-on-Sea, nel Regno Unito, il principale avversario di Nigel Farage sarà “Count Binface”, un candidato satirico noto per il suo travestimento da bidone della spazzatura, riporta Attuale.

Farage, leader del partito di estrema destra Reform UK, si è dimesso in modo plateale questa settimana dopo essere stato accusato di finanziamenti illeciti, provocando così un’elezione suppletiva. In questo contesto, Farage ha già annunciato la sua ricandidatura, con l’apparente intento di distogliere l’attenzione dalle indagini che lo riguardano. Non è stata ancora fissata una data per l’elezione, ma si ipotizza che possa avvenire il 6 agosto.

Il tentativo di Farage di mostrare la sua forza elettorale ha subito un duro colpo, dato che tutti gli altri partiti, dai Laburisti ai Conservatori, hanno deciso di non presentare candidati, rifiutando di legittimare la sua campagna. Attualmente, l’unico avversario rimasto a Farage è Count Binface.

Count Binface, noto per le sue campagne satiriche, ha già partecipato a diverse elezioni negli ultimi dieci anni, senza mai ottenere un successo elettorale. A giugno ha preso parte alle elezioni suppletive nel distretto di Makerfield, un evento molto seguito in quanto il candidato laburista Andy Burnham doveva ottenere un seggio parlamentare per succedere a Keir Starmer come leader del Partito Laburista. Burnham ha vinto, mentre Count Binface ha totalizzato solo 95 voti.

La candidatura di Count Binface conferisce alle elezioni di Clacton un’atmosfera farsesca, contraddicendo l’immagine di lotta contro l’establishment che Farage cercava di promuovere. Anche alcuni politici di spicco hanno espresso pubblicamente il loro sostegno a Count Binface. Tra questi, la leader del Partito Conservatore Kemi Badenoch e il ministro della Difesa Dan Jarvis del Partito Laburista. Andy Burnham ha addirittura postato sui social media a favore di Count Binface, mentre la parlamentare dei Verdi Hannah Spencer ha commentato ironicamente che l’elezione presenta «un candidato ridicolo pieno di spazzatura, e Count Binface».

Nel Regno Unito, la presenza di candidati satirici alle elezioni è relativamente comune, grazie a normative permissive che facilitano la candidatura: basta versare una cauzione di 500 sterline e ottenere le firme di dieci elettori registrati. Al contrario, in Italia, il processo è molto più complesso, richiedendo le firme di 1.500 elettori e un minimo del 3% dei voti a livello nazionale per essere eletti.

I candidati satirici mirano più a guadagnare visibilità e sfruttare le opportunità mediatiche piuttosto che a vincere. Count Binface, impersonato dal comico Jon Harvey, si presenta come un alieno di 5.900 anni e ha sfidato vari primi ministri conservatori, accumulando una notorietà notevole pur ottenendo pochi voti.

Nel corso delle sue campagne, ha avanzato proposte surreali e ironiche, come la nazionalizzazione della famosa cantante Adele e l’istituzione di un limite di età di 80 anni per il voto. Tra le sue richieste più riconoscibili figura il ripristino del Ceefax, il sistema britannico di sottotitoli, e il divieto di snack rumorosi nei cinema.

In alcune occasioni, le sue proposte satiriche hanno affrontato però questioni più serie, come la correlazione tra gli stipendi dei ministri e quelli degli infermieri, sollevando interrogativi sulla crisi del servizio sanitario nazionale britannico (NHS), e la necessità di costruire alloggi a prezzi accessibili per affrontare l’emergenza abitativa in molte città del Regno Unito.

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