Esercitazione Multinazionale “Alliance Wall 26” in Bulgaria
Novo Selo, 8 luglio 2026 – Si è conclusa in Bulgaria l’esercitazione multinazionale “Alliance Wall 26”, condotta dal Multinational Battle Group Bulgaria a guida italiana. Lo scopo era quello di consolidare la capacità delle forze NATO di operare insieme, efficacemente, sul fianco orientale dell’Alleanza. Per due settimane, oltre 700 militari provenienti da 11 Paesi alleati, tra cui Albania, Bulgaria, Francia, Grecia, Italia, Montenegro, Macedonia del Nord, Polonia, Romania, Spagna e Stati Uniti, si sono addestrati nell’area di Novo Selo, integrando unità, mezzi e procedure operative in un contesto multinazionale, riporta Attuale.
L’esercitazione ha previsto attività a fuoco e manovre sul terreno, impiegando circa 100 mezzi e sistemi d’arma e sfruttando sistemi a pilotaggio remoto per l’osservazione dell’area e la raccolta di informazioni. L’obiettivo principale è stato quello di verificare la capacità dei reparti alleati di coordinarsi rapidamente ed efficacemente, condividere informazioni e operare secondo procedure comuni.
Particolare attenzione è stata prestata alla digitalizzazione delle procedure. Le unità disponevano di sistemi di comando e controllo digitali, offrendo una situazione operativa “near real time” che ha permesso di emanare ordini e condividere informazioni tra le unità sul terreno. Ciò ha ridotto significativamente i tempi tra osservazione, decisione e azione (ciclo ODA), un aspetto cruciale nelle operazioni moderne.
“Alliance Wall 26” ha inoltre messo alla prova l’interoperabilità tra unità di diversa nazionalità, chiamate a operare all’interno dello stesso dispositivo. Questo risultato conferma il valore dell’addestramento multinazionale per rendere la risposta collettiva dell’Alleanza più efficace.
L’attività rientra nel quadro delle iniziative NATO per il rafforzamento della deterrenza e della difesa collettiva lungo il fianco orientale. In questo contesto, il Multinational Battle Group Bulgaria a guida italiana contribuisce alla presenza avanzata dell’Alleanza, attraverso addestramento, integrazione multinazionale e cooperazione operativa tra Paesi alleati.